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Sequestrati dai carabinieri oltre 4 chili di droga, arrestato un 40enne

di Redazione Piombino
Sequestrati dai carabinieri oltre 4 chili di droga, arrestato un 40enne

Venturina Terme: nella casa dell’uomo hanno trovato hashish, marijuana, cocaina e crack. Denunciato per spaccio anche un uomo di 20 anni

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VENTURINA TERME. I carabinieri della stazione di Venturina Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne e deferito in stato di libertà un 20enne, entrambi ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di droga. L'operazione è scattata a Venturina Terme dove i militari, impegnati in un servizio di osservazione, hanno notato il giovane uscire con fare sospetto da un’abitazione. L’uomo è stato fermato e sottoposto a controllo, il giovane è stato trovato in possesso di 18 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione e 30 euro in contanti, ritenuti provento di pregressa attività illecita. Il conseguente sviluppo investigativo, condotto anche con l’ausilio di personale in abiti civili, ha indotto i carabinieri a estendere le verifiche all'interno dell'appartamento da cui il giovane era stato visto uscire, risultato in uso al 40enne, quest’ultimo già conosciuto alle forze dell'ordine. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, consistente in 3 chili e 300 grammi circa di hashish, mezzo chilo di marijuana, 300 grammi circa di cocaina e mezzo grammo circa di crack. Nel corso delle attività sono state inoltre trovate e sequestrate due agende riportanti che riportavano elementi investigativi su cessioni di droga e la somma in contanti di  8.200 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio.

Il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato. Arresto che è stato convalidato dopo l’udienza celebrata presso il Tribunale di Livorno. Il giudice ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del dispositivo di controllo elettronico (braccialetto elettronico), mentre il 20enne è stato  deferito in stato di libertà, per lo stesso reato. 

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