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Nuova estate, vecchie abitudini: campeggio selvaggio a Baratti. La situazione per il ponte del 2 giugno

di Luca Centini

	La segnalazione
La segnalazione

La rabbia dei residenti: «Di notte il golfo è meta per i bivacchi». Piazzale e strade invase da camper e furgoni negli stalli blu

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PIOMBINO. Con il ponte del 2 giugno la stagione balneare è ufficialmente entrata nel vivo. E, ieri mattina, 31 maggio, a Baratti come in costa Est, le spiagge erano gremite di bagnanti come in piena estate. Nuova stagione, dunque. Ma anche vecchie abitudini. Non siamo ancora in estate, eppure nella redazione del Tirreno iniziano ad arrivare segnalazioni e fotografie del campeggio selvaggio nel golfo di Baratti.

«Guardate la situazione di stamani (31 maggio, ndr) alle 8 di mattina – segnala una residente della zona – camper, furgoni rialzati e attrezzati per il campeggio. Insomma, la stessa roba di sempre. Si viene a Baratti per trascorrere la notte, anche in zone che non sono adibite per la sosta dei camper».

Dove siamo

Le zone oggetto della segnalazione sono quella della via dei Villini, del piazzale di fronte ai ristoranti Demos e Perla del Golfo e delle altre strade contrassegnate dagli stalli blu per i parcheggi a pagamento. Stalli blu che – qui sta il nocciolo della questione – non sono adibiti per la sosta dei camper. Eppure, come più volte documentato in questi anni, sono tanti i campeggiatori “selvaggi” che raggiungono il golfo e parcheggiano nelle strisce blu di sera, quando i parcometri sono spenti, per poi trascorrere la notte nel golfo. Scommettendo sui mancati controlli della polizia municipale.

I “parcheggi”

La fantasia, basta dare un’occhiata di prima mattina, non manca. C’è un furgone color vinaccia con il tetto a soffietto (sollevabile in modo da creare lo spazio per un letto), altri simili se ne vedono nel reticolo di strade a pochi passi dal mare. Poi camper, furgoni attrezzati con biciclette al seguito. Insomma, tutto quello che serve per poter campeggiare. Anche se in aree in cui il camper sarebbe vietato. «Questa zona viene presa di mira, la notte è un bivacco continuo – racconta una residente – ecco vede quel babbo con la bambina che escono dai cespugli con i fazzoletti in mano? Ecco, secondo lei cosa sono andati a fare?». Insomma, c’è chi di sera arriva nel golfo di Baratti per rilassarsi e chi nel golfo ci abita e di mattina, al contrario, si agita. Parecchio.

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