Chi è la ristoratrice toscana folgorata all’Isola d’Elba: l’urlo, l’arresto cardiaco e l’uomo che l’ha soccorsa
Momenti di grande paura: la donna è ricoverata in rianimazione all’ospedale di Livorno
PORTOFERRAIO. Grave infortunio sul lavoro nella mattinata di domenica 17 maggio in pieno centro storico, a Portoferraio, nei pressi di piazza Cavour. Una donna di 63 anni, titolare di un’attività di ristorazione in via del Mercato Vecchio, è rimasta folgorata da una scossa elettrica mentre si trovava nel suo locale. Ma andiamo con ordine.
Il fatto
Poco prima di mezzogiorno la titolare si è sentita male e si è accasciata a terra. Il ristorante che la 63enne gestisce è il Porticciolo, in via del Mercato vecchio 11, nel cuore di Portoferraio, vicino a piazza Cavour. Come ogni giorno, anche domenica 17 maggio la donna era lì per gestire il ristorante e accogliere turisti e clienti affezionati. Ma qualcosa è andato storto, ancora prima che nel ristorante si iniziasse a servire i piatti. Prima del turno, infatti, la donna si è sentita male ed è andata in arresto cardiaco. La causa sarebbe stata una scossa che ha preso mentre si trovava nella cucina del locale. In termini tecnici si sarebbe trattato di una “elettrocuzione”, cioè del passaggio di una scarica elettrica sul corpo umano, da un oggetto terzo. E attraverso l’elettricità, forse tramite un elettodomestico presente nella cucina e che stava utilizzando, la donna è andata in arresto cardiaco.
Lo spavento
Chi ha soccorso la titolare del Porticciolo l’ha trovata stesa a terra, proprio nello spazio del locale in cui stava lavorando, in cucina. E il 118 è stato chiamato dopo che un uomo che lavora in zona ha sentito un grido. «Ho sentito un urlo e ho chiamato subito i soccorsi», racconta l’uomo, anche lui ristoratore, che gestisce un’attività economica nella zona. Il centro storico di Portoferraio, vista anche la presenza dei diversi turisti che stanno arrivando con la bella stagione, quando è successo il fatto era affollato. E per fortuna in questo modo la 63enne ha avuto l’opportunità di ricevere subito il soccorso necessario. «La signora era stesa a terra quando siamo entrati nel suo locale – continua il ristoratore –. E ci siamo attivati subito, chiamando l’ambulanza. È stato un attimo di paura per tutti, un grande spavento. Per fortuna sono arrivati subito».
I soccorsi
Immediato l’intervento dei soccorsi sanitari, che hanno effettuato le manovre di rianimazione e utilizzato il defibrillatore riuscendo a stabilizzare la 63enne. La paziente è stata quindi trasportata immediatamente all’ospedale di Portoferraio, in codice rosso. Da qui, poi, è stata trasferita nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno, tramite l’elisoccorso Pegaso, della Regione Toscana. Attualmente nel presidio livornese, la donna è in prognosi riservata.
Gli accertamenti
Sul posto, dopo l’accaduto, sono intervenuti anche i tecnici del servizio Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell’Asl, incaricati di svolgere gli accertamenti per chiarire la dinamica di quanto successo.
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