Baratti, caro-parcheggi: il prezzo aumentato e le critiche dei commercianti. «Un danno per il turismo»
Per chi ha un’attività la nuova tariffa disincentiva il turismo e i ristoratori chiedono anche più controlli e illuminazione
PIOMBINO. «La tariffa del parcheggio è troppo alta: 2,90 euro all’ora scoraggiano chi vuole venire a Baratti, soprattutto in questo momento di bassa stagione». È univoca la critica che i ristoratori di Baratti muovono all’amministrazione comunale. Il Tirreno ha sentito l’opinione di chi qua ha un’attività economica. E le problematiche del “gioiello della costa” non attengono solo alla tariffa dei parcheggi, aumentata quest’anno di cinquanta centesimi rispetto al 2025, e di 90 centesimi se si guarda al 2024. Ma è attinente anche alla manutenzione, non sempre è presente. Non ha dato problemi agli esercenti, invece, il cantiere che in questi giorni il Comune ha messo in campo per mettere in sicurezza il tratto di costa sottostante alla chiesetta di San Cerbone.
«Prezzo troppo alto»
«Tanta gente si lamenta del prezzo dei parcheggi in questi giorni», esordisce Alessandro Sozzi, che insieme al fratello Alberto gestisce il ristorante La Perla. «In questi giorni il tempo è brutto, e se qualcuno è indeciso se venire o no, se vede che un’ora di parcheggio si paga 2,90 euro sicuramente non è incentivato a venire a passeggiare a qua», continua il gestore del locale. La stagione, quest’anno, fa fatica a partire, date le precarie condizioni meteorologiche. «Anche se in passato in questo periodo c’erano più persone, qualcuno in questi giorni è venuto – continua –. Ma siamo ottimisti e aspettiamo più turisti». Fatto sta che il nodo riguarda non solo il bello o brutto tempo, ma anche l’inflazione che galoppa. «Io credo che un Comune che fa turismo lo dovrebbe fare in modo diverso, non con questi prezzi – torna sul parcheggio Sozzi –. I soldi sono sempre meno». E la tariffa oraria del parcheggio non è l’unico problema che l’imprenditore rileva. «Durante la stagione spesso rubano dalle auto parcheggiate – dice –. Se si deve far pagare così tanto, che almeno ci siano più controlli». Sozzi si sofferma anche sulla manutenzione: «La passerella in legno che dal retro del nostro locale permette l’accesso alla spiaggia è messa molto male. È pericolosa – dice –. Non è nostra competenza rifarla», conclude. Passerella che non è accessibile alle persone con disabilità, e che non è sicura per nessuno.
«Servono più controlli»
Anche i gestori del locale Bagno Baratti, Giacomo Ciampalini e Selene Buffini, insieme al proprietario dell’omonimo stabilimento che ospita Bagno Baratti, Mauro Bertini, criticano la nuova tariffa orario del parcheggio. «È aumentato troppo il prezzo, ci sembra un aumento esagerato», dice Ciampalini. Aumento sproporzionato, dunque, secondo Bagno Baratti: «Se ci fossero dei servizi potrebbe andare bene – va avanti il gestore del locale –. Ma servizi non ce ne sono». Per titolare e gestori far pagare 2,90 euro all’ora fin dall’inizio della stagione, quando la navetta per arrivare sulla costa ancora non c’è, «ha poco senso – dicono –. E spesso chi parcheggia la macchina qui si trova i vetri spaccati, perché hanno rubato nell’auto. Servirebbero più controlli, e più illuminazione». Poi, il paragone con la Costa est: «A Torre Mozza, che è bellissima, si paga 1,45 euro all’ora – sottolinea Bertini –. Se uno deve scegliere dove andare, vedendo il parcheggio, va in Costa est». Non manca un appunto sui servizi igienici: «Non sono sempre accessibili, e andrebbero tenuti meglio».
Il parking pass
«I residenti possono avere il parking pass, ma non hanno comunque il parcheggio assicurato. E quando c’è affluenza alta, non trovano posto». Così la titolare di un ristorante, che preferisce rimanere anonima. «Il Comune deve far ben presente anche che il parcheggio alle Caldanelle è gratuito, dato che c’è la navetta. In tanti non lo sanno, e pagano comunque», continua. Poi, la manutenzione: «Il Comune deve finire la ringhiera nella passeggiata davanti alla Pergola, e deve mettere le panchine – conclude –. E serve anche più illuminazione nei parcheggi. La sera è buio totale».