Montecatini, un ospite tira l’altro ad “Acqua in bocca”. Oltre cinquanta incontri nella stagione 2025
Successo della rassegna culturale al Tettuccio arrivata all’ottava edizione. Tra i temi affrontati ci sono stati la cronaca, la storia, musica e spettacolo
Montecatini. Il 2025 di “Acqua in bocca ma non troppo” si è concluso con 56 incontri e 65 personaggi ospiti. Un successo di pubblico e soddisfazione per gli organizzatori della rassegna che hanno proposto dibattiti e conferenze capaci in otto anni di portare alle terme Tettuccio di Montecatini 360 nomi di fama nazionale e internazionale. Fra tutti, per due volte il tenore Andrea Bocelli con la moglie Veronica Berti.
La rassegna
In questi anni, la rassegna ideata e diretta da Simona Peselli ha proposto al pubblico ospiti di grande spessore: Angelo Branduardi, Albano Carrisi, Memo Remigi, Don Backy, Dario Baldan Bembo, Mario Lavezzi, scrittori e giornalisti come Aldo Cazzullo, Tony Capuozzo, Sigfrido Ranucci, Mauro Mazza, Daniele Capezzone, intellettuali come Giordano Bruno Guerri e Vittorio Sgarbi, luminari della medicina come Matteo Bassetti e Franco Mosca, storici come Franco Cardini, Riccardo Nencini, Daniela Ferrari, Eugenio Giani, Guido Vannini, Giovanni Curatola, Michele Nucciotti. Nel 2024, un omaggio a Giacomo Puccini nel centenario della morte del compositore lucchese, che in Valdinievole ha composto buona parte de La Bohème, e un ciclo di incontri sulla violenza di genere, con testimonianze dirette di vittime o familiari. «Ringrazio “Acqua in bocca” per il servizio che rende alla città – dice il sindaco Claudio del Rosso – e Simona Peselli per l’impegno che mette in questa manifestazione sempre al passo con i tempi e gli avvenimenti presenti, passati e futuri».
Il Tettuccio
La manifestazione è andata crescendo negli anni riuscendo ad acquistare una credibilità che oggi è impossibile per gli ospiti rifiutare un invito a Montecatini. C’è un altro elemento da sottolineare: lo sforzo del direttore editoriale è enorme per garantire l’ingresso libero al pubblico, assicurando l’inclusione a ogni dibattito, realizzando quel senso di comunità che dovrebbe essere perseguito su ogni territorio. “Acqua in bocca” insomma come evento di interesse sociale, una kermesse che è riuscita stagione dopo stagione a portare in città ospiti di fama e che offre la possibilità a tutti di partecipare senza pagare il biglietto, oltretutto in un luogo - il Tettuccio - dichiarato a ragione patrimonio dell’umanità Unesco. Si tratta di un complesso di straordinaria bellezza architettonica e artistica, dove nei mesi freddi si può assistere ai dibattiti all’interno di quel capolavoro che è il salone Portoghesi e, nella bella stagione, all’aperto, circondati dal miglior Liberty italiano, dalle decorazioni di Galileo Chini e dai panelli policromatici di Basilio Cascella.
L’edizione 2025
La stagione 2025 ha proposto incontri di alto livello, senza far mancare il sorriso grazie ad ospiti come Paolo Ruffini, impegnato nel sociale ma capace di far divertire il pubblico anche quando affronta temi come la disabilità. A febbraio c’è stato un inizio scoppiettante con Massimo Boldi. Non è mancato lo spazio per la musica. «Abbiamo organizzato con Ciro Castaldo, massimo conoscitore dell’artista, un festival di tre giorni a maggio per celebrare i trent’anni dalla morte di Mia Martini – ricorda Peselli – con una serie di colleghi che hanno voluto ricordarla interpretando i suoi brani più famosi. A dicembre con Gianna Albini Bigazzi abbiamo premiato per la carriera straordinaria i Cugini di Campagna, che non hanno resistito agli applausi regalando una serie di brani intramontabili». C’è stato spazio anche per la cronaca con Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, Mauro Valentini, la mamma di Nadia Toffa, la criminologa Virginia Ciaravolo e la genetista Monica Baldi. È stato ripercorso il caso del Mostro di Firenze con Michele Giuttari, il delitto di Melania Rea con il fratello Michele. Con Ilaria Bonuccelli è stato possibile proporre incontri sulla violenza di genere. «La nostra più grande soddisfazione – aggiunge Peselli – è stata essere riusciti a raggiungere alcune donne che dopo aver partecipato come pubblico hanno vinto timore e vergogna e sono state prese in carico da associazioni».
La rubrica
La rassegna si è arricchita anche della rubrica “Le confidenze”, che si è svolta al Caffè Gambrinus e che ha visto in scena “Peppone”, al secolo Giuseppe Calabrese, Bianca Luna Santoro, Luca d’Alessio, in arte Lda, Alessandro Cecchi Paone, Francesca Pascale, Pamela Camassa e Mariana Rodriguez, attrice nell’ultimo film di Checco Zalone. «È doveroso ringraziare coloro che contribuiscono a rendere possibile gli appuntamenti, patrocinati dal Comune e dalla Regione Toscana. Ovvero Esselunga, Conad, Mari boutique, Sweet, Capri, Macchini, Federalberghi Apam, e naturalmente il pubblico», sottolinea Peselli. La nuova stagione prende il via il 24 febbraio. l
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