Montecatini, la proposta: «Finanziare i lavori alla piscina con la vendita del commissariato di polizia»
Il consigliere di minoranza Fanucci in vista dell’approvazione del bilancio comunale
Montecatini In una mozione di indirizzo rivolta all’amministrazione il consigliere comunale di minoranza ed ex parlamentare Edoardo Fanucci fissa le sue priorità in merito al bilancio di previsione del Comune di Montecatini, «vero e proprio architrave della politica amministrativa presente e futura della città», che passerà al voto nel prossimo consiglio comunale di lunedì 19 gennaio.
Decoro e sicurezza
Si va dall’assunzione di un delegato alla sicurezza urbana al controllo di residenze e affitti, una sede dei vigili urbani e alcuni uffici comunali alla stazione piccola del treno, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e una centrale operativa attiva 0/24 per una gestione attenta, puntuale ed efficace delle telecamere. Tre aree di intervento su tutte, «da aggredire fin da subito» secondo Fanucci: via Garibaldi, via Marruota (primo tratto) e zona antistante la stazione piccola, qui «convenzioni con associazioni per presidiare i punti nevralgici della città».
Sociale
«Occorre supportare con maggiore slancio le associazioni sportive, culturali e le organizzazioni di volontariato con tutti gli strumenti a nostra disposizione – afferma Fanucci – i luoghi di socializzazione, per giovani, famiglie e anziani sono i grandi assenti nella politica di questa amministrazione: i parchi attrezzati, la Pineta sono il luogo da dove cominciare. E i cosidetti “luoghi del cuore”: biblioteca comunale e bocciodromo».
Turismo ed economia
Per l’esponente di opposizione serve «una trasformazione profonda della Montecatini Parcheggi, con un nuovo statuto, un nuovo contratto di servizio e, soprattutto, una missione nuova». Poi la “Via dell’arte e della cultura” a cielo aperto, eventi e manifestazioni. «Viale Verdi è il centro del progetto, ma la vera novità riguarda le arterie che hanno più necessità di una buona partecipazione e di una cultura, di qualità, viva e contagiosa, come la zona antistante la stazione piccola, via Marruota, via Garibaldi», sottolinea.
Patrimonio e Terme
Fanucci propone l’alienazione della sede del commissariato di polizia nell’ex casa di riposo di viale Adua (che ora frutta al Comune 75mila euro l’anno d’affitto dal ministero dell’Interno), per finanziare «interventi drastici e necessari in strade, marciapiedi, illuminazione pubblica e piscina, rimasta scoperta dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza». Quanto alle Terme: «Pineta, Torretta, serre calde, ex latrine, capanna spazzini e parco delle Panteraie devono essere patrimonio del Comune di Montecatini Terme con servizi igienici, aree attrezzate, ludiche e sportive, che non possono più aspettare». E poi «la ricerca di investitori e partnership, il pubblico e il privato, insieme, per far rinascere la città».
Le altre proposte
C’è quella per esempio di «liberare via Maratona, dove il mercato settimanale del giovedì blocca il traffico in direzione Montecatini». Va avanti il consigliere: «Ottenere, una volta per tutte, la realizzazione delle rotatorie al casello autostradale di Montecatini Terme; mettere in sicurezza e rendere fruibili strade, viali e vialetti collinari, a partire da via Riafrico e la Corta; offrire ai residenti vantaggi, tariffe, imposte più basse e possibilità di sosta migliori rispetto alle attuali; realizzare un nuovo polo scolastico nella zona sud, all’ex Kartos». Conclude Fanucci: «Offrire nuova vita a immobili degradati e abbandonati per una riqualificazione urbanistica della città: noi mettiamo a disposizione dell’amministrazione il piano Brancoli/Arizzi. Costruire un parco solare al posto della vecchia discarica: un progetto concreto, fattibile e dal grande valore, anche simbolico, per una città che guarda a un futuro davvero sostenibile». Infine, «porre le frazioni al centro degli investimenti: Nievole, Vico, Gallo, Biscolla, Montecatini Alto». l
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