In 500 al Campionato mondiale del fungo al Cerreto: al terzo posto c’è una toscana
Raccolti anche 400 chilogrammi di rifiuti nel bosco: un’edizione di grande successo. Sul podio Virginia Bertolotti di Sassalbo: terza nella categoria singoli al termine della sfida
LUNIGIANA. La dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo si chiude con un bilancio positivo: 500 fungaioli, tra partecipanti singoli e 45 squadre, arrivati da tutta Italia e da diversi Paesi europei per vivere quattro giornate tra Cerreto Alpi e Cerreto Laghi.
Ideato da Fra Ranaldo e organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e da I Briganti di Cerreto, il Campionato è diventato un appuntamento che richiama un pubblico sempre più ampio e di trasformare la ricerca dei funghi in un’occasione di incontro, educazione e valorizzazione.
La manifestazione
Dal giovedì al sabato Cerreto Alpi è stata il cuore delle iniziative, con attività, incontri, mostre, esposizioni, musica e momenti dedicati alla conoscenza del bosco. Come in passato, la gara è stata preceduta da un momento di formazione obbligatorio per tutti i partecipanti e le squadre, dedicato alla conoscenza e alla corretta ricerca dei funghi. Al termine dell’uscita della domenica, ciascun partecipante o squadra ha potuto presentare un solo fungo.
Alla ricerca dei funghi si è affiancata quella dei rifiuti incontrati lungo i percorsi: complessivamente sono stati raccolti 400 kg di rifiuti.
Accanto alle attività dedicate al bosco, il programma ha proposto mostre, esposizioni, musica, showcooking e altre iniziative, coinvolgendo associazioni, volontari, operatori e attività locali.
I vincitori
Nella categoria singoli, il primo posto è andato a Emiliano Comis di Sarzana (La Spezia); secondo classificato Lorenzo Giammona di Santo Stefano Magra (La Spezia), terzo posto a Virginia Bertolotti di Sassalbo (Massa-Carrara).
La maglia iridata della categoria a squadre è stata conquistata dalla formazione Funghi e Fate di Brescia. Al secondo posto Funghi in Ferrata, mentre sul terzo gradino del podio è salita la squadra Battito Porcino di Reggio Emilia. Il Premio Goliardia è stato assegnato a I Kebabbari.
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