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Sicurezza

Carrara, serie di strani furti alle porte del centro: nel mirino anche agenzie

di Giovanna Mezzana

	La sede Aci in via Don Minzoni e il cartello che indica la presenza di telecamere
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La sede Aci in via Don Minzoni e il cartello che indica la presenza di telecamere

Poliziotti e carabinieri indagano: spariti i fondi-cassa di agenzie assicurative e una carta bancomat usato poi nella notte

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CARRARA. Via Don Minzoni come via Carlo Sforza ad Avenza, dove si devono “cercare” i negozi che non hanno subito un furto con o senza “spaccata” delle vetrate. Succede che anche la strada di ingresso al centro-città venga presa di mira da ladri. Il primo ad accendere le luci sul fenomeno è Lucian Martisca, vice segretario della Lega; dalla sua pagina Facebook cominci con il denunciare un caso, un furto a uno studio d’arte, ma non sarebbe l’unica ruberia.

Il post

«Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre – scrive il vice-segretario del Carroccio – si è verificato l’ennesimo tentativo di scasso in via Don Minzoni, all’altezza delle Poste. È stato preso di mira uno studio d’arte». Poi aggiunge: «Qualche sera fa, invece, hanno rubato all’assicurazione di fronte». La denuncia di Martisca intanto manda in fibrillazione i residenti che temono per i loro appartamenti.

Dove siamo

Si viene dunque a sapere che l’agenzia assicurativa a cui fa riferimento il vice-segretario della Lega è Axa, al numero civico 19 di via Don Minzoni. La visita dei ladri risalirebbe a qualche giorno fa: sarebbero riusciti ad arraffare 300 euro del fondo-cassa; l’intrusione sarebbe avvenuta dalla porta di ingresso che sarebbe stata forzata. Non finisce qui. Secondo quanto dicono residenti e negozianti della zona, nella stessa notte in cui c’è stato il blitz da Axa, qualcuno si sarebbe introdotto anche in un’altra agenzia assicurativa di via don Minzoni ma lato Sarzana, in direzione dell’incrocio con via Roma.

Veniamo al caso più eclatante: all’agenzia Aci di Carrara, siamo sempre in via don Minzoni, quasi di fronte al Palazzo delle Poste, avrebbero portato via circa 100 euro, ma anche una carta di debito che sarebbe stata usata di lì a poco, la stessa notte dell’intrusione, al distributore automatico di una tabaccheria del quartiere di San Francesco: chi se n’è impossessato ha comprato sigarette.

Altre attività nei dintorni delle Poste avrebbero subito tentativi di scasso, di recente. Sui diversi episodi indagano il Commissariato della polizia di Stato e l’Arma dei carabinieri e ci sarebbero aspetti tutti da chiarire.

Già si vocifera di due giovani che sarebbero gli autori dei colpi messi a segno e che forse hanno trascurato il fatto che via Don Minzoni è monitorata da telecamere di videosorveglianza: una è proprio di fronte alla sede dell’Aci.

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