La situazione
Maltempo in Toscana, in Lunigana la Statale della Cisa si allaga: pioggia record a Bagnone
Il maltempo mette a dura prova tutta la Lunigiana, un pino cade sui binari. Evacuato un supermercato
LUNIGIANA. Hanno fatto bene i sindaci lunigianesi a stare sul chi-va-là 48 ore prima che scattasse l’allerta di stato arancione per pioggia intensa. Nonostante si fossero mossi d’anticipo con il monitoraggio di quelle che potevano essere situazioni ad alto rischio – pensiamo alle frane e agli smottamenti che si verificano quando piove – il maltempo oggi, 21 agosto, ha messo a dura prova la Lunigiana. Tutta. Da Bagnone ad Aulla. Tant’è che si è dovuto chiudere, causa allagamento, il tratto di quella che un’arteria, la Strada statale 662 della Cisa, all’altezza di Villafranca: alle 16 l’altolà è però rientrato e la Statale riaperta. In tutta la Lunigiana le precipitazioni sono state molto intense con effetti significativi su fiumi e torrenti: la palma d’oro del municipio in cui ha piovuto “di più” va a Bagnone, oltre 300 millimetri di acqua in circa quattro ore, secondo il Consorzio di Bonifica Toscana Nord: si tratta di concentrazioni che in Lunigiana non venivano giù dal cielo dal 2011.
Spesa bagnata
Alberi caduti, piani bassi allagati in tante abitazioni, sottopassi stradali immersi nell’acqua hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e delle squadre della Protezione civile della Provincia e dei Comuni. L’episodio forse più inaspettato è accaduto al Masero di Terrarossa, siamo a Licciana Nardi: qui si è allagata l’area di fronte al supermercato Conad, l’acqua ha varcato la soglia del negozio e dipendenti e clienti sono stati fatti immediatamente evacuare.
Due versioni
Le immagini dell’acqua che inonda il market e che oggi giravano un po’ ovunque sul Web hanno fatto discutere. Non è chiaro quale sia stata la causa dell’allagamento al Masero. Secondo la Prefettura di Massa-Carrara «è la tracimazione del torrente Civiglia» che ha provocato l’allagamento dell’area di fronte al supermercato; secondo, invece, il Consorzio di Bonifica Toscana nord «il nuovo argine sul torrente Civiglia realizzato dal Consorzio ha pienamente svolto il proprio compito durante l’ondata eccezionale di maltempo che ha colpito la Lunigiana». Si vedrà.
Il cedimento
Anche il Fivizzanese ha dovuto fare i conti con gli effetti delle piogge intense: numerosi alberi sono caduti qua e là, un grosso masso è precipitato sulla strada per Vinca e ha richiesto l’intervento dei volontari dell’associazione di Protezione civile Fir. ser. cb. che già erano impegnati su numerosi altri fronti aperti. Non solo: nella centralissima piazza della Libertà, nel capoluogo, ha ceduto l’asfalto del parcheggio laddove sostano veicoli per la ricarica elettrica.
La ferrovia
Anche chi ha scelto di viaggiare in treno ha avuto una giornata da dimenticare: la stazione di Villafranca – uno dei municipi insieme a Bagnone più colpiti – è rimasta temporaneamente chiusa, due treni sono rimasti bloccati, un albero è caduto sui binari: ma i viaggiatori erano al sicuro.
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