Avenza, chiude un’altra gelateria. L'appello della titolare: «Spero che qualcuno raccolga il testimone»
L’attività di viale XX Settembre è aperta da 23 anni ma ora i titolari hanno deciso di voltare pagina: «Ringraziamo tutti i clienti che ci hanno accompagnati in questa lunga avventura»
CARRARA. Dopo la chiusura della gelateria di Enzo ad Avenza, un’altra casa-salotto per gli amanti del gelato si prepara ad abbassare la saracinesca. A settembre si dirà addio anche da “La gelateria” di viale XX Settembre: da 23 anni accompagna le giornate di tanti clienti affezionati.
Riavvolgiamo il nastro
La storia del locale inizia nei primi anni Duemila. Fu la pasticceria San Marco ad aprire la gelateria. A raccontare il percorso di questi anni è la titolare Barbara Masini, che in quell’attività ha mosso i primi passi nel mondo dei gelatieri. «Una mia amica, “la Vale”, mi convinse ad andare a lavorare in un laboratorio dove imparare a fare il gelato – racconta – Avevo una buona manualità, avevo già lavorato in pasticceria. Roberto Cucurnia della San Marco, allora, mi chiese se volevo lavorare nella neonata gelateria. Quindici anni fa ho rilevato i locali, iniziando l’attività in proprio».
Si cambia
Un’esperienza lunga, fatta di lavoro quotidiano, sacrifici e rapporti costruiti negli anni con la clientela. Ora però per Barbara e la sua famiglia è arrivato il momento di voltare pagina. «Abbiamo deciso di venderla o di chiuderla. Definitivamente. Questa gelateria ci ha dato tante soddisfazioni, ma oggi abbiamo voglia di altro. Un cambiamento. È stata una scelta ponderata: avere una gelateria è stato anche un sacrificio per tutta la famiglia, che ha lavorato dentro questa attività».
Il saluto
L’ultimo saluto ai clienti sarà il 6 settembre. «Vorremmo incontrare tutti nel pomeriggio e speriamo di poter svelare il nome dei nuovi proprietari, se ci saranno – dice la titolare – Se invece non arriverà nessuno interessato a portare avanti l’attività, chiuderemo».
La speranza
Barbara Masini incrocia le dita perché ci possa essere un passaggio di consegne che permetta alla gelateria di continuare il suo corso. «I clienti sono dispiaciuti. Noi abbiamo dato tanto a questo locale e saremmo contenti di vedere qualcuno che volesse portare avanti l’attività». Nel momento dei ringraziamenti, vuole ricordare tutte le persone che hanno accompagnato questa lunga avventura: «Ringrazio i clienti, la pasticceria San Marco, Cesare Cucurnia e i figli Gianni e Roberto, per avermi dato la possibilità di fare questa esperienza. Ringrazio i fornitori e chi ha collaborato con noi, così come i miei commercialisti e i corrieri che hanno lavorato insieme a noi. Un grazie anche allo chef Marco Isernia, che mi ha insegnato molte cose».
L’eredità
Ventitré anni di attività lasciano soprattutto un patrimonio umano fatto di incontri e relazioni. «Clienti sono diventati anche amici, abbiamo condiviso tante risate – conclude – Assieme a mio marito Fabio e mia figlia Martina siamo felici del cammino che abbiamo fatto. Ora però abbiamo scelto di cambiare strada». Il “girone dei golosi” avenzini potrà comunque contare anche su La Nicchia, che da inizio luglio ha introdotto anche il gelato tra i prodotti a disposizione della clientela.
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