Il Tirreno

Il caso

Educatore ferito gravemente alla gola, arresto convalidato: giovane accusato di tentato omicidio

di Redazione Carrara

	(foto archivio)
(foto archivio)

Carrara, la vicenda in un Cas: il giovane avrebbe aggredito l’educatore con un frammento di vetro. Sul posto la polizia

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CARRARA. Il Tribunale per i minorenni di Genova ha convalidato la misura della custodia cautelare in carcere per il minore di origine straniera che nella giornata di mercoledì 15 luglio aveva ferito gravemente alla gola, con un oggetto da taglio (un frammento di vetro) un educatore del Centro di accoglienza straordinaria (Cas) di Miseglia a cui era stato affidato. Nei suoi confronti, l’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio.

Il minore è stato arrestato dal personale della Polizia di Stato in forza alla Squadra Volanti del commissariato di Carrara, diretto dal primo dirigente dottor Gianluca Cariola. L’intervento è scaturito a seguito di due distinte richieste di intervento giunte al numero unico di emergenza 112, in cui veniva segnalata una violenta aggressione in atto all’interno del Cas.

Giunti tempestivamente nella struttura, gli agenti hanno individuato il minore che aveva aggredito l’educatore. Nel corso del sopralluogo eseguito hanno rinvenuto il frammento di vetro che sarebbe stato utilizzato per colpire alla gola l’educatore il quale, gravemente ferito, è stato portato in codice rosso all’ospedale Apuane di Massa per poi essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Delle attività investigative si è occupata fin da subito la Squadra Anticrimine del commissariato di Carrara, che, tramite testimonianze dei presenti e ulteriori accertamenti, ha potuto ricostruire la dinamica dei fatti in modo puntuale. Il giovane, visibilmente scosso per l’accaduto, è stato arrestato e poi collocato in un’altra struttura a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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