Il Tirreno

La storia

Sara e Gianluca sposi con la maglia della Carrarese: «E’ una grande passione» – E c’è un dress code “speciale” anche per gli invitati

di Barbara Antoni
Sara e Gianluca sposi con la maglia della Carrarese: «E’ una grande passione» – E c’è un dress code “speciale” anche per gli invitati

Convoleranno a nozze sabato 20 giugno alle 16 nel municipio di Massa Gianluca Bernardini, cinquantenne carrarese, e Sara Coltelli, 46 anni, di Massa

4 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Due cuori e una fede: la Carrarese. Convoleranno a nozze sabato 20 giugno alle 16 nel municipio di Massa Gianluca Bernardini, cinquantenne carrarese, e Sara Coltelli, 46 anni, di Massa. Ad unirli in matrimonio sarà un massese molto noto, Marco Matelli, ingegnere informatico e docente, noto in città con lo pseudonimo di Piovontroton, lo stesso nome della pagina Facebook dalla quale dirama le sue previsioni meteo.

La cerimonia

Gianluca e Sara convoleranno a nozze indossando ciascuno una maglia della Carrarese: lui quella azzurra, lei quella bianca. A seguire la coppia festeggerà il matrimonio con gli amici al Parco degli Ulivi, dove verrà allestito un buffet. Il dress-code sarà quello indicato dagli sposi: semplicemente che ciascun invitato indossi qualcosa di gialloazzurro, i colori ufficiali della squadra apuana: un fiocchetto, una coccarda, una sciarpa, quale che sia andrà bene.

Come si sono conosciuti

Dietro a questa scelta che può apparire in prima battuta semplicemente originale o un tantino bizzarra c’è una storia importante, anzi due. Intanto quella di Gianluca e Sara. Si sono conosciuti sette anni fa: lui paziente ricoverato all’istituto Don Gnocchi di Massa, lei Oss in corsia. È nato lì questo grande amore. «Il nostro - racconta Gianluca - è stato più che un colpo di fulmine, un amore immediato, nato la prima volta che ci siamo visti. Io ero ricoverato al Don Gnocchi, a seguito di una grave malattia che mi aveva causato alcune inabilità. Lei lavorava nella struttura come operatrice socioassistenziale».

«Una grande passione»

Da quel giorno non si sono mai lasciati un minuto. Gianluca racconta di avere recuperato molte abilità da quei giorni terribili, anche se ne porta ancora alcuni segni. «Da sette anni viviamo a massa nel quartiere Cervara - prosegue Gianluca -. Abbiamo poi deciso di sposarci e di farlo con indossando le maglie della Carrarese. Io sono un grande tifoso ma non un ultras, ho una passione per i colori gialloazzurri da quando ero un bambino e mio padre mi portò per la prima volta allo stadio. Poi mi ero un po’ allontanato dal calcio. Ho ripreso dal 2018 a seguirlo con grande costanza. E anche se con il freddo non posso andare di persona allo stadio, seguo tutte le partite da remoto».

Per un sport sano 

E poi lo sport. Gianluca, nonostante gli impedimenti causatigli dalla malattia che lo tenne anni fa in ospedale per diciassette mesi, è uno che non si ferma mai e non si dà mai per vinto. E che vuole diffondere solo sentimenti, pensieri e azioni positive. «Sono un influencer, ho oltre diecimila follower sui miei canali social - prosegue il suo racconto -. Voglio promuovere la passione sana per lo sport. Ho amici tra i tifosi della Carrarese, ma anche tra quelli della Massese e dello Spezia, e mi auguro che vengano anche loro al mio matrimonio e alla festa che faremo io e Sara. A volte dai miei social li prendo in giro, ma lo sanno che sto scherzando e rispondono a tono. Cristiano Masitto, ex calciatore della Carrarese, mi ha mandato un video per il mio matrimonio in cui parla del mio rapporto con il calcio: un rapporto di amore per lo sport, da vero tifoso. Anche con Piovontroton è andata così: all’inizio tramite social ci prendevamo in giro, poi un giorno ci siamo dati appuntamento al supermercato ed è nata una grande amicizia».

Un matrimonio semplice

Adesso questa doppia storia di amore e di sport positivo, di fair play nella vita e nello sport, troverà il suo coronamento il 20 giugno prossimo. «Io arriverò in municipio con la mia motoretta - fa sapere Gianluca -, Sara con la bicicletta». Così, con semplicità e un sorriso profondo, che viene dal cuore. E dopo la cerimonia, tutti al parco degli Ulivi, dove verrà allestito un buffet e dove si potrà ballare sulla musica del dj Bruno Ceccarelli, festeggiando l’amore e lo sport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Campiglia, si accascia a terra davanti ai colleghi: muore operaio

di Redazione Piombino
Speciale Scuola 2030