Il Tirreno

Calcio e futuro

Massese, il Comune ha avviato il percorso per il rilancio del club

di Alessandro Tabarrani
Massese, il Comune ha avviato il percorso per il rilancio del club

Vertice a Palazzo civico tra amministrazione e Antonio Gerini per individuare imprenditori in grado di garantire solidità e prospettive alla società bianconera

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MASSA. Iniziato un percorso per assicurare alla Massese un futuro degno del suo nome. È il risultato dell’incontro tra l’amministrazione comunale e il presidente della Massese, Antonio Gerini, che si è svolto, come previsto, nella prima mattinata di ieri (15 maggio) a palazzo civico.

Per l’amministrazione erano presenti lo stesso sindaco, Francesco Persiani, assieme all’assessore con delega allo Sport, Roberto Acerbo, e all’assessore al Bilancio, Marco Mercanti. Nel corso del vertice, è stata approfondita la situazione del sodalizio zebrato, base sulla quale iniziare a lavorare per poter individuare soggetti che possano rilevare la Massese con un progetto serio, credibile; ecco perché ci saranno ulteriori incontri in questo senso. Sarà un percorso comune nel quale Gerini collaborerà con la stessa amministrazione comunale, per trovare la soluzione migliore per il futuro della prima squadra cittadina, un futuro che sia solido e, quindi, con buone prospettive.

Detto questo, nessuna delle parti in causa, per il momento, ha voluto rilasciare dichiarazioni che saranno invece ufficializzate quando il cerchio sarà chiuso definitivamente. La cosa rilevante, una base concreta per portare avanti eventuali contatti mirati alla stabilizzazione della prima squadra cittadina, con la tifoseria ancora sotto choc per la retrocessione in Promozione.

Una retrocessione ovviamente difficile da mandare giù, ma che può essere digerita come un momento di transizione dal quale ripartire con un progetto ambizioso se qualche anima pia con adeguate caratteristiche, decidesse di riportare i colori bianconeri laddove meritano. Non resta altro da fare che confidare in questo nuovo percorso che vedrà impegnata l’amministrazione comunale con la collaborazione dello stesso Gerini; resta però il fatto che non è ancora il momento di farsi delle illusioni giacché in questo momento non esiste nessuna trattativa concreta, ma confidare che si arrivi presto ad una soluzione solida e duratura nel più breve tempo possibile, questo sì.

E non è detto che non sarà così. Quello che viene raccomandato in questo momento è calma, tranquillità perché la situazione è delicata, ma un primo passo è stato fatto. L’auspicio è che non si ripeta la solita litania estiva secondo la quale la Massese sarebbe a un passo da essere acquistata da cordate varie o imprenditori di qualsivoglia genere; il fatto che al termine dell’incontro di ieri nessuno abbia rilasciato dichiarazioni sottintende la volontà di lavorare sottotraccia senza lasciarsi andare a esternazioni trionfalistiche o quasi. Chissà che non sia davvero la volta buona per la Massese di ripartire con prospettive interessanti, ma ora è il momento dell’attesa.

Da tanto, troppo tempo la piazza zebrata sogna di poter tornare a lottare nelle categorie più consone alla storia della Massese, ma di questo si potrà parlare a giochi fatti, la priorità adesso è quello di consentire alla società bianconera di continuare, prima di tutto a vivere; fatto questo, si potrà cominciare a volgere lo sguardo verso il futuro. Un passo alla volta dunque, restando con i piedi ben saldi a terra perché ancora non è successo nulla di concreto e il futuro della Massese resta tutto da scrivere. Morale della favola: eventuali trattative per l’acquisizione della società bianconera saranno portate avanti con il massimo riserbo; soprattutto, l’obiettivo è di trovare un imprenditore - o più imprenditori - che abbiano le capacità e la necessaria solidità per farsi carico di un progetto all’altezza delle aspettative della piazza bianconera. Le chiacchiere dovranno essere lasciate al minimo sindacale. Ça va sans dire.

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