Il Tirreno

In manette

Carrara, due rapine in mezz’ora: minacce con coltello e pistola «Non hai soldi? Dacci il cagnolino...» – Arrestati

di Redazione Carrara

	Una delle vittima è stata minacciata con una pistola
Una delle vittima è stata minacciata con una pistola

Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e alla tempestività dell’intervento, i carabinieri sono riusciti a individuare rapidamente i due sospetti accusati dei due colpi

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CARRARA. Due rapine in rapida successione, la stessa sera, con vittime minacciate prima con un coltello e poi con una pistola. È il quadro ricostruito dai carabinieri della compagnia di Carrara, che il 6 febbraio hanno arrestato un 28enne di Castelnuovo Magra e una 23enne carrarese, ritenuti responsabili dei colpi messi a segno il 14 gennaio scorso. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Massa.

La prima aggressione al bancomat

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è iniziato in viale XX Settembre. Un barista di 23 anni, appena uscito dal lavoro, stava versando un assegno allo sportello ATM quando è stato avvicinato dal 28enne. L’uomo, armato di coltello, lo avrebbe minacciato per farsi consegnare il denaro. La vittima, dopo una breve colluttazione, è riuscita a scappare. Scosso ma costretto a completare le operazioni bancarie per motivi di lavoro, il giovane si è spostato verso un altro bancomat. Il rapinatore però lo avrebbe seguito, raggiunto e minacciato nuovamente, questa volta con una pistola. Anche in questo caso il barista è riuscito a fuggire e ha chiamato il 112.

La seconda rapina: vittima costretta a salire in casa

Mentre i militari erano già sulle tracce dell’aggressore – descritto come accompagnato da una donna a bordo di una vecchia Fiat 500 – la centrale operativa ha segnalato un’altra rapina, avvenuta pochi istanti dopo, sempre in viale XX Settembre. Un 36enne carrarese sarebbe stato minacciato con una pistola e costretto a salire nella propria abitazione. Non trovando denaro, il rapinatore gli avrebbe portato via il cane di piccola taglia, poi abbandonato poco dopo.

Le indagini e l’arresto

Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e alla tempestività dell’intervento, i carabinieri sono riusciti a individuare rapidamente i due sospetti. Le perquisizioni hanno permesso di ritrovare, nell’abitazione della 23enne, sia la pistola sia il coltello utilizzati durante le rapine. Il 28enne è stato portato nel carcere di Massa, mentre la giovane complice è stata posta agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Carrara. Nei prossimi giorni entrambi gli indagati compariranno davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia, durante il quale potranno fornire la loro versione dei fatti e presentare eventuali elementi a propria difesa.

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