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Lucchese in D, mister Pirozzi: «Ora la Supercoppa. Il futuro? Qui sto benissimo»

di Michele Masotti

	Sergio Pirozzi, per lui quinta promozione in carriera
Sergio Pirozzi, per lui quinta promozione in carriera

Grande festa anche il presidente Matteo Brunori: «La nostra solidità morale ha fatto la differenza. I tifosi sono stati splendidi».

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LUCCA. La prima volta non si scorda mai. Patron Matteo Brunori, presente come di consueto al Porta Elisa insieme ai suoi familiari, è il ritratto della felicità.

Il ringraziamento ai tifosi

Annacquato dallo spumante stappato dal direttore generale Andrea Gianni, l’imprenditore di Monterotondo fa già sognare i tifosi rossoneri in vista della prossima stagione in Serie D. «Ora inizieremo a Di..vertirci- promette il patron -. Abbiamo vinto un campionato che nulla aveva a che vedere con l’Eccellenza considerando il livello delle rivali. Un grande merito va allo staff tecnico e ai giocatori, bravissimi a calarsi nella categoria e creare un gruppo veramente stupendo. Al di là dei nostri mezzi tecnici, è stata proprio la solidità morale della nostra rosa a fare la differenza».

In attesa di programmare la prossima stagione, Brunori rivolge un pensiero al colpo d’occhio offerta dal Porta Elisa. «Dopo degli anni martoriati, i 3.502 spettatori odierni sono stati splendidi. Dedico la vittoria alla mia famiglia e allo staff dirigenziale che lavora ogni giorno».

La “cinquina” del mister

Per Sergio Pirozzi è scoccato il momento della sua quinta vittoria in Eccellenza con altrettante squadre diverse. «Questo successo lo metto allo stesso grado di soddisfazione della promozione in C2 con il Rieti- svela il condottiero rossonero-. Sono contento per questa città che ho amato sin dal primo giorno per la sua storia, la sua bellezza e la riservatezza. Vivere qui mi ha ripagato delle ferite che la vita ti lascia. Mi fa piacere che la Curva Ovest abbia apprezzato il lavoro del sottoscritto. Il mio sogno era aiutare questa piazza a ricostruire un qualcosa di bello dopo le macerie lasciate dall’ultimo fallimento. Sono felice di esserci riuscito».

Il tecnico di Amatrice sa a chi indirizzare la dedica di questa vittoria. «Ai miei due figli, allo staff tecnico e a tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte ma amano visceralmente la maglia rossonera- prosegue Pirozzi-. Tutti dobbiamo goderci la felicità. Non dobbiamo mollare la presa perché bisogna mantenere l’imbattibilità in campionato e conquistare la Supercoppa d’Eccellenza contro la Rondinella (vincitrice del girone B). Il prossimo anno? Ho sempre un anno di contratto e a Lucca sto bene».

La super-sfida

Match di Supercoppa che verrà disputato alle 20,45 mercoledì 29 aprile al "Bellucci" di Agliana. Chiusura con il direttore generale Andrea Gianni. «Non poteva esserci un modo migliore per festeggiare il mio compleanno- rivela il dg-. Abbiamo creduto sin dal ritiro nella vittoria del campionato, un traguardo tagliato grazie al lavoro svolto dal nostro presidente. Sia in campo che fuori abbiamo dimostrato di essere i più forti di tutti oltre che i più organizzati. Oggi (ieri per chi legge nda) sembrava di essere tra i professionisti. Godiamoci questa promozione». 

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