Perdono la fede nuziale in vacanza in Toscana: tre amici la ritrovano e volano in Irlanda per riportarla
L’aveva persa un turista irlandese in Garfagnana: il viaggio a Dublino dei tre toscani per ridare il monile e la cena speciale per festeggiare tutti insieme
BORGO A MOZZANO. Sembra una storia da film, ricorda la trilogia dell’anello di Tolkien, ma è realtà la vicenda che parte dalla Valle della Lima e arriva fino a Dublino, in Irlanda.
È una storia che ha fatto nascere un rapporto, una nuova amicizia senza frontiere, e che ha suscitato forte emozione in parte di tutte le persone che l’hanno vissuta. Della vicenda sono protagonisti tre amici di Borgo a Mozzano, tre amici che hanno l’abitudine di andare a fare il bagno nelle acque della Lima. Insieme a loro protagonista è anche una famiglia arrivata in Media Valle da Dublino.
Come inizia
Tutto comincia il 4 luglio in una calda, torrida giornata, in cui tre amici di lunga data decidono di andare a fare un bagno e a cercare frescura nelle splendide acque del Lima.
Edoardo Poggi e Filippo Palagi, trentenni, e Nicola Malloggi, 35 anni, liberi dal lavoro si recano in una spiaggetta poco lontano da Fabbriche di Casabasciana, come di abitudine nella lema. Sulle sponde del torrente conoscono una famiglia di Dublino in zona per una vacanza in Garfagnana, diretti poi nella Valle del Chianti. La famiglia è composta da Patrick Mohr e Joanne McHughe le tre figlie femmine adolescenti. Tutti fanno il bagno, poi scambiano quattro chiacchiere e si conoscono. Al momento della partenza Patrick chiede ai ragazzi se hanno gli occhialini per poter guardare sott’acqua, perché si è accorto che ha smarrito in acqua la fede nuziale. I giovani aiutano l’irlandese a cercare, ma l’alto fondale e la corrente non consentono di ritrovare l’anello.
L’anello
Gli stranieri a malincuore devono partire e la moglie convince Patrick al momento a scambiare i numeri di telefono. Poi partono, rassegnati all’idea di aver definitivamente perso l’anello, anche se i tre giovani li invitano a non darsi per vinti, ricordando la saga del signore degli anelli, che piace molto anche ai turisti. Passa una settimana e i tre amici decidono di tornare a fare un bagno nel solito punto, stavolta muniti di occhialini per cercare la fede perduta.
In acqua alla fine vedono un luccichio, si immergono e recuperano l’anello. Felici, decidono di non spedirlo. Chiamano gli irlandesi, che restano quasi increduli, e dicono loro che hanno deciso di portare l’anello direttamente a casa, appena i rispettivi impegni di lavoro lo consentiranno. Sopraffatti dall’emozione, gli stranieri scoppiano a piangere per la felicità e invitano i tre giovani a Dublino. Il viaggio viene programmato per il primo ottobre. I giovani arrivano a casa della famiglia irlandese che li accoglie e dedica loro un’intera giornata, preparando per la cena piatti tipici irlandesi.
Il viaggio
«Il momento più bello – raccontano i tre amici – è stato quando ci siamo abbracciati tutti insieme. Un’emozione fantastica, indescrivibile». I giovani avevano portato come dono vin Santo e cantuccini, mentre dagli irlandesi hanno ricevuto ciascuno una scatolina contenente un braccialetto con una dedica particolare riferita agli Hobbit del Signore degli Anelli. Poggi, Palagi e Malloggi ora stanno girando l’Irlanda con un itinerario suggerito loro da Patrick e Giovanna. Patrick, appassionatissimo di scrittura e grande lettore, ha preparato un testo in cui racconta la bellissima storia. Verrà trasmesso da una delle radio di Dublino.
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