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Pro-Gest di Altopascio, accordo dopo otto anni: si chiude la vertenza sindacale

Pro-Gest di Altopascio, accordo dopo otto anni: si chiude la vertenza sindacale

Ripristinata la quattordicesima, pagati gli arretrati e riconosciuta la Rsu

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ALTOPASCIO. Si chiude dopo otto anni la vertenza sindacale allo stabilimento Pro-Gest di Altopascio, ex Ondulati Giusti. Tra luglio e agosto azienda, organizzazioni sindacali e Rsu hanno sottoscritto una serie di accordi che, secondo i sindacati, ricompongono le controversie aperte negli anni scorsi su trattamenti economici, rappresentanza e diritti dei lavoratori.

Al centro dello scontro c’erano soprattutto la quattordicesima mensilità e altri istituti retributivi previsti dagli accordi aziendali, maturati nel tempo all’interno di un sistema di relazioni sindacali consolidato nel comparto cartario. La tensione era cresciuta nel 2024, quando, riferiscono le organizzazioni sindacali, l’azienda aveva disdetto gli accordi interni e proposto conciliazioni individuali. Due delle vertenze erano finite anche sul piano giudiziario, con cause avviate dalla stessa Pro-Gest.

Il confronto è proseguito in una fase complicata anche per la società, alle prese con una crisi finanziaria, ed è ripartito con un diverso clima dopo il cambio ai vertici dello stabilimento. Da qui il percorso che ha portato agli accordi firmati durante l’estate.

L’intesa prevede il ripristino della quattordicesima e degli altri trattamenti economici messi in discussione con la disdetta degli accordi, oltre al pagamento degli arretrati. Viene inoltre riconosciuta la Rsu, che sarà ridimensionata numericamente per adeguarsi agli accordi interconfederali. L’azienda ha deciso anche di aumentare il valore economico della tredicesima.

Le condizioni definite con l’accordo saranno applicate non solo ai dipendenti attuali, ma anche ai nuovi assunti, eliminando quindi differenze di trattamento tra lavoratori entrati in azienda in momenti diversi.

Per le organizzazioni sindacali e la Rsu dello stabilimento si chiude così una vertenza lunga e particolarmente difficile. Nella nota diffusa al termine dell’accordo, i sindacati attribuiscono un ruolo decisivo alla tenuta dei lavoratori e dei loro rappresentanti, che hanno continuato il confronto anche nella fase in cui la Rsu non era riconosciuta dall’azienda. l

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