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Cinema

Film internazionale ambientato in Lucchesia 

di Gianni Parrini
Film internazionale ambientato in Lucchesia 

Nel progetto ispirato a un giallo di uno scrittore svedese sarà utilizzata una troupe locale

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LUCCA. Non più soltanto le Mura, le piazze e i palazzi del centro storico. Questa volta il cinema internazionale guarda alla campagna, alle ville e ai paesaggi della Lucchesia. Un nuovo progetto cinematografico svedese sta infatti valutando Lucca e il suo territorio come principale destinazione per le riprese, previste nel 2027.

A lavorare all’operazione è il produttore esecutivo lucchese Ivano Fucci con Infinity Films, società che seguirà la produzione esecutiva italiana. In questi giorni sono arrivati in città il produttore svedese Tobias Bringholm, il regista Erik Leijonborg e lo scrittore Peppe Ekmark, insieme agli executive producer Raika Khosravi e Stefano Mutolo di Berta Film. A fare da raccordo con il territorio c’è anche il Lucca Film Festival con il presidente Nicola Borrelli.

Il film, destinato alle sale cinematografiche, sarà tratto da un romanzo bestseller in Svezia scritto proprio da Ekmark, autore svedese che vive a Lucca. Ancora presto per conoscere il cast: esistono alcune ipotesi, ma al momento non sono stati stretti accordi con gli attori e la produzione preferisce non anticipare nomi.

Più concreto, invece, il lavoro sulle location. In questi giorni produttore, regista e autore stanno effettuando sopralluoghi e valutando diverse possibilità, fra le quali Il Ciocco e Villa Reale, oltre ad altre zone della Lucchesia. La Toscana avrà infatti un ruolo importante nella storia e Lucca potrebbe essere mostrata con un volto diverso rispetto a quello abitualmente portato sullo schermo. Non tanto la città monumentale, dunque, quanto il territorio che la circonda: campagna, natura e paesaggio.

L’obiettivo va però oltre le sole riprese. «Vogliamo costruire una troupe il più possibile locale», spiega Fucci. L’idea è coinvolgere tecnici e professionisti del territorio, creando occasioni di lavoro ma anche nuove competenze legate alla produzione cinematografica. La casa di produzione del film è la svedese Lift Ab, mentre Infinity Films seguirà la produzione esecutiva italiana.

Per Fucci sarebbe un nuovo progetto internazionale legato a Lucca dopo il film (non ancora uscito) di Peter Greenaway con Dustin Hoffman e Helen Hunt, del quale il produttore lucchese è stato executive producer. Anche quella esperienza era nata dal rapporto con Lucca Film Festival. l

 

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