Toby e Tina, otto anni rinchiusi: si indaga per maltrattamenti sui due cani
Sono stati trovati a Nozzano (Lucca) dopo una segnalazione della Lav: è stato aperto un procedimento penale dalla procura
LUCCA. Otto anni chiusi in una piccola corte di cemento, tra rifiuti ed escrementi, senza uscire mai. È la condizione in cui, secondo quanto ricostruito dalla Lav, avrebbero vissuto Toby e Tina, due cani recuperati nei mesi scorsi a Nozzano San Pietro dopo una segnalazione arrivata allo Sportello Lav contro i maltrattamenti sugli animali di Lucca.
La segnalazione e la vicenda
Sulla vicenda è stato aperto un procedimento penale dalla procura di Lucca per l’ipotesi di maltrattamento di animali. La Lav risulta indicata come parte offesa.
La segnalazione risale a gennaio. Dopo la richiesta di verifiche inoltrata ai carabinieri di Nozzano e all’Asl veterinaria, a marzo è stato effettuato un sopralluogo congiunto. Secondo quanto riferisce l’associazione, i due cani si trovavano in una piccola corte con fondo in cemento, priva di un riparo adeguato e in condizioni igieniche molto precarie. La Lav sostiene inoltre che il proprietario avrebbe riferito che gli animali non uscivano da quello spazio da circa otto anni.
Dopo il sopralluogo Toby e Tina sono stati affidati alla Lav e trasferiti all’ospedale veterinario San Concordio per gli accertamenti e le cure. Toby, meticcio maschio di circa 14 anni, appariva fortemente dimagrito, disidratato e debilitato. Gli esami hanno evidenziato, secondo quanto riferito dall’associazione, una gastroenteropatia acuta e cronica compatibile con una prolungata condizione di malnutrizione e con la mancanza di cure.
Il quadro clinico e le spese
Più complesso il quadro clinico di Tina, femmina a pelo lungo, alla quale sono state diagnosticate una grave dermatite, una nefropatia cronica e una neoplasia alla ghiandola surrenalica destra giudicata non operabile. In seguito la cagnolina è stata portata d’urgenza in una clinica veterinaria di Cascina, dove i medici hanno riscontrato anche una piometra, per la quale è stato necessario un intervento chirurgico. L’operazione è riuscita. Entrambi gli animali erano inoltre infestati da parassiti intestinali e pulci.
L’associazione sostiene di aver già affrontato più di 1.300 euro di spese veterinarie, oltre a circa 2mila euro per l’intervento su Tina. Nel frattempo per entrambi è arrivata una nuova sistemazione: Tina è stata adottata dalla volontaria che inizialmente l’aveva accolta in stallo, mentre Toby, dopo il miglioramento delle condizioni, ha trovato a sua volta una famiglia.
Restano ancora da chiarire le condizioni degli altri animali presenti nella proprietà: due gatti e un terzo cane. La Lav ha chiesto alle autorità ulteriori accertamenti anche su di loro, mentre l’inchiesta della Procura dovrà stabilire eventuali responsabilità penali.
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