Il Tirreno

Lucca

Momenti di paura

Lucca, punta da un calabrone: va in shock anafilattico

di Redazione Lucca
Un elisoccorso Pegaso durante un intervento
Un elisoccorso Pegaso durante un intervento

La donna stava raccogliendo castagne con il marito che ha lanciato subito l’allarme: era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso

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COREGLIA. Momenti di paura stamattina, 23 settembre, poco dopo le 9 in località Gromignana, sulla provinciale 38, nel comune di Coreglia.

Una donna di 62 anni mentre si trovava assieme al marito nelle vicinanze di un metato di proprietà ed era intenta a raccogliere delle castagne è stata punta da un calabrone, molto diffuso in quell’area agricola. Poiché in passato la signora ha avuto gravi problemi legati alle punture degli insetti con reazioni allergiche improvvise ed ipoteticamente letali, il coniuge allarmato ha immediato chiamato la centrale operativa del 118 affinché la moglie, che iniziava ad avere i primi sintomi in varie parti del corpo, venisse soccorsi in tempi rapidi. Sul posto è arrivata un’ambulanza con medico a bordo.

Alla donna, messa in posizione di sicurezza con le gambe sollevate, è stato somministrato un farmaco salvavita (l’adrenalina) capace di far regredire i sintomi dell’anafilassi. In casi del genere – soprattutto chi avesse già sperimentato in passato reazioni allergiche alle punture di determinati insetti – è bene portarsi dietro autoiniettori prescritti dal medico a base di adrenalina.

A titolo precauzionale era stato allertato anche l’elicottero Pegaso, ma visto che le condizioni della donna ultrasessantenne erano sotto controllo medico, non c’è stato bisogno del trasporto al nosocomio pisano. La paziente è stata caricata sull’ambulanza e trasferita – in codice rosso per dinamica – all’ospedale San Luca di Lucca dove è stata sottoposta alle terapie antiallergiche del caso.

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