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Il caso

Lucca, nasconde all’ex la super vincita: e lui gli presenta un maxi conto

di Redazione Lucca
(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Incassa 101 milioni di euro al Superenalotto, il compagno ne chiede 40 (o un mantenimento da 6mila euro al mese): cos’è successo

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LUCCA. Una vincita straordinaria al Superenalotto. Di quelle che cambiano la vita. Ma non sempre il denaro fa, come si dice, la felicità e neppure la concordia. Anzi. In questo caso sono proprio i soldi a fare da detonatore per il definitivo scoppio di una coppia.

La storia

Due partner, che nel 2021 avevano deciso di ufficializzare il proprio legame con una unione civile, il cui rapporto era in crisi da qualche tempo, rischiano di finire in tribunale per le conseguenze di una insolita ed enorme fortuna.

La maxi-vincita

Quella capitata a un estetista di Lucca, quarantenne, che gioca al Superenalotto e vince ben 101 milioni di euro. Ma pensa di non comunicarlo al compagno, un bancario di Bassano del Grappa di poco più grande. E quando quest’ultimo lo scopre, insospettito dal tenore di vita profondamente mutato del compagno, i rapporti già non sereni tra i due si rompono definitivamente e la storia finisce sul tavolo dei legali dello studio Associazione Italia (di Roma): il bancario, in comunione dei beni con l’ex di fatto (ma non di diritto), chiede il riconoscimento di una parte della vincita sotto forma di assegno mensile da 6mila euro o di un una tantum da 40 milioni di euro.

L’unione civile è del 2021 ma già a metà 2023 «si era delineata una situazione di profonda crisi di coppia» spiegano i legali del bancario. Per questo i due avevano «deciso di separarsi di fatto ma non legalmente».

Le spese

Nel maggio 2024 la vincita da parte dell’estetista (mentre si trova a Napoli). «Per oltre un anno il bancario non si è accorto di nulla, poi, a seguito di alcune spese eccessive del compagno, non confacenti al suo tenore di vita passato, ha avuto sempre più sospetti e ha deciso di incaricare un'agenzia investigativa privata che ha scoperto della vincita tramite alcune visure catastali (un immobile acquistato) ed una visura Pra (un autovettura di lusso) oltre un estratto conto poi rinvenuto» proseguono i legali di Associazione Italia ai quali l’uomo si è rivolto una settimana fa, anche a seguito di alcune vicende giudiziarie già seguite dallo studio romano in materia di contenziosi legati a vincite del genere. La richiesta? Ottenere «il mantenimento dovuto.

Dopo aver mostrato al compagno un estratto conto, lo stesso, infatti, messo alle strette, non ha potuto fare altro che "confessare" la fortunata vincita».

I legali

«Abbiamo già inoltrato una diffida legale tramite Pec per chiedere, in relazione a quella super vincita, un mantenimento di 6.000 euro mensili, o, in alternativa, una liquidazione, una tantum, di 40 milioni di euro. La tesi è quella che le vincite delle lotterie e dei giochi nazionali rientrano nella comunione legale dei coniugi (od in questo caso dei compagni congiunti dall'unione civile) anche se la "giocata" è stata effettuata con il denaro personale di uno solo dei due». Per ora la vicenda ha ancora i contorni del contenzioso extragiudiziale, ma se non ci saranno novità i due ex rischiano di rivedersi in tribunale. 

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