Impianto a gas pericoloso e fuorilegge: bloccato deposito di Gpl da mille litri
Capannori, l’ordinanza comunale dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco: ecco la lista delle irregolarità
PIEVE SAN PAOLO. Impianto del gas non sicuro e privo di certificazioni su manutenzione e conformità nell’installazione.
Una situazione di pericolo per la pubblica incolumità, oltre che per la famiglia che usufruisce del servizio, che ha indotto i vigili del fuoco ha effettuare un sopralluogo concluso con un divieto all’uso del serbatoio interrato fino a che non verrà messo a norma.
Il documento è diventato un’ordinanza del Comune con la quale viene imposta la «cessazione immediata dell’attività di deposito di gas Gpl costituito da serbatoio interrato della capacità di 1000 litri, anno di costruzione 2019 a servizio dell’abitazione in via della Repubblica a Pieve San Paolo».
Le difformità
Nella nota inviata al Comune, i vigili del fuoco danno conto di una serie di difformità: cattiva manutenzione del serbatoio; mancanza degli estintori previsti in prossimità dell’installazione; mancanza di idonea cartellonistica di sicurezza; non disponibilità di certificazioni comprovanti l’avvenuta manutenzione periodica dei serbatoi; non disponibilità della dichiarazione di conformità relativa all’installazione del serbatoio e della rete di distribuzione gpl e relative certificazioni; non disponibilità della documentazione comprovante l’effettuazione delle verifiche decennali dei serbatoi; mancanza del copritorrino.
La relazione
«Da una ricerca effettuata con i dati disponibili presso l’archivio dell’ufficio prevenzione incendi del comando dei vigili del fuoco di Lucca non è emersa nessuna pratica di prevenzione incendi e quindi l’attività suddetta risulta sprovvista dell’autorizzazione per l’esercizio, ai soli fini antincendio, dell’attività (mancanza di Scia antincendio) » prosegue la relazione.
Nel corso del sopralluogo del locale cucina è emersa la mancanza della ventilazione diretta «e non è stato possibile visionare la dichiarazione di conformità relativa all’impianto di adduzione gas all’abitazione» ancora i vigili del fuoco che ritengono necessario adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività. Di qui l’ordinanza del Comune a chi vive nella casa e alla ditta fornitrice del Gpl «di procedere alla bonifica gas free e/o alla rimozione del serbatoio e di inibire l’utilizzo dell’impianto gas fino a che non siano effettuati lavori a regola d’arte con rilascio di dichiarazione di conformità».
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