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Capannori, debiti collezionati dal 2000 al 2023: ecco come pagare con lo sconto

Capannori, debiti collezionati dal 2000 al 2023: ecco come pagare con lo sconto

Il Comune e la “Rottamazione quinquies” per incassare i crediti dell’ente

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CAPANNORI. Un sostegno concreto a cittadini e imprese che hanno debiti pregressi con il Comune e che intendono regolarizzare la loro posizione debitoria, grazie a due delibere.

Con la prima delibera il Comune aderisce alla definizione agevolata “Rottamazione quinquies” delle entrate locali, che prevede la definizione spontanea di tutti i crediti affidati in riscossione dal 2000 al 2023 all’Agenzia delle Entrate-Riscossione Ader (Imu, Tasi, servizi a domanda individuale, canone unico pubblicità, sanzioni al codice della strada) .

Con la seconda delibera viene approvato un regolamento che prevede una misura straordinaria per la definizione agevolata dei debiti derivanti da accertamenti esecutivi (esclusivamente per Imu e Tasi) emessi fino al 31 dicembre 2025 e non ancora affidati in riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione Ader o a Ica Spa.

Entrambe le delibere, alle quali ha lavorato l’assessora al Bilancio Silvana Pisani sono state approvate con il voto favorevole della maggioranza e del capogruppo di’Noi Moderati’Domenico Caruso e l’astensione del capogruppo di “Capannori Cambia” Paolo Rontani.

Grazie a questi provvedimenti i contribuenti non in regola con i pagamenti dovuti al Comune potranno usufruire dell’abbattimento delle sanzioni amministrative (ad eccezione delle sanzioni al codice della strada dove è previsto l’abbattimento della sola quota interessi) e degli interessi di mora e versare solo l’importo capitale del debito, con la possibilità di pagamento in una soluzione unica o mediante rateizzazione, oltre alle eventuali spese per la notifica e le procedure esecutive avviate.

Relativamente alla prima delibera di adesione alla Rottamazione-quinquies, Ader a decorrere dal 15 ottobre 2026, renderà disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati necessari a individuare i carichi definibili. I contribuenti interessati ad usufruire della rottamazione dovranno inviare ad Ader la dichiarazione di voler procedere alla definizione agevolata tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026 con le modalità, esclusivamente telematiche, che la stessa Ader pubblicherà nel proprio sito entro il 15 settembre 2026. Per la seconda delibera, gli interessati devono rivolgersi direttamente al Comune entro il 16 ottobre, utilizzando la modulistica che sarà pubblicata nel proprio sito i nei prossimi giorni, per verificare se le loro pendenze possono essere oggetto di definizione.

«Questi atti rappresentano una scelta di forte responsabilità, che si muove su un doppio binario: da un lato, il sostegno concreto ai nostri concittadini ed al tessuto economico locale in un momento storico ancora complesso; dall’altro, l’efficientamento della riscossione, migliorando il’cash flow’, favorendo cioè una maggiore liquidità nelle casse comunali – spiega l’assessora al Bilancio, Silvana Pisani-. Mi preme evidenziare che non si tratta di una sanatoria, che è un altro istituto che niente ha a che vedere con il principio dell’adesione alla rottamazione, ma di una mano tesa a chi si trova in una situazione di reale difficoltà. Intendiamo offrire un “salvagente” a famiglie, attività commerciali e imprese, in difficoltà economica, permettendo loro di mettersi in regola senza il peso di sanzioni e interessi che spesso raddoppiano il debito iniziale, pagando solo l’importo capitale del tributo con la possibilità di rateizzazione». 

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