Lucca, addio a Pierpaolo Pucci: conosciutissimo nel mondo del pallone, prima da calciatore poi da dirigente
Aveva 75 anni: negli anni Settanta e Ottanta ha militato nelle formazioni di Barga, Montecatini, Castelnuovo e Carrarese in serie D, due le presenze con la Lucchese in C
LUCCA. Lutto nel mondo del calcio provinciale per la scomparsa di Pierpaolo Pucci, originario di Fornaci di Barga. Aveva 75 anni. Un personaggio che ha attraversato l’ambiente del pallone, prima da calciatore e poi da dirigente.
La carriera
Negli anni Settanta e Ottanta ha militato nelle formazioni di Barga, Montecatini, Castelnuovo e Carrarese in serie D. Due le presenze con la Lucchese in C nella stagione 1970-1971.
Come dirigente sportivo i suoi trascorsi sono stati al Castelnuovo e al Barga e per diverso tempo ha seguito le giovanili della Lucchese. Da alcuni anni era al GhiviBorgo in D.
Il cordoglio
Numerosi gli attestati di cordoglio per Pucci. L’AS Barga lo ricorda così: «Ci sono persone che lasciano un segno indelebile nel calcio e nel cuore di chi le ha conosciute. Oggi salutiamo con profonda commozione Pierpaolo Pucci, per tutti semplicemente il Pierpa. Ex giocatore anche dell’AS Barga, era un calciatore eclettico, dotato di grande fantasia, capace di lasciare il segno dentro e fuori dal campo».
Cordoglio dall’Us Castelnuovo: «Come società esprimiamo le più sincere condoglianze alla famiglia. Pierpaolo, per diversi anni, è stato un prezioso dirigente della nostra società. Ciao Pierpaolo!» .
L’ex presidente del Castelnuovo Dino Dini gli rivolge un messaggio in prima persona: «Caro Pierpa, c i sono persone che lasciano un segno, e tu sei una di quelle. Negli anni in cui ho fatto parte dell’US Castelnuovo Garfagnana mi hai sempre dimostrato stima, affetto e una disponibilità rara. Bastava una telefonata e tu c’eri, senza mai tirarti indietro. Sono tantissimi gli aneddoti che potrei raccontare per far capire, soprattutto a chi ti conosceva poco, chi fosse davvero il “Pierpa”: un uomo genuino, sempre presente, capace di strappare un sorriso anche nei momenti più tesi».
La società del GhiviBorgo piange uno di famiglia. Pucci era dirigente accompagnatore della Juniores. «Ridurre il suo contributo a un semplice incarico sarebbe profondamente ingiusto – ricorda il sodalizio – . Pierpaolo era una presenza costante, discreta e preziosa. C’era sempre: al campo, negli spogliatoi, durante le trasferte, pronto a dare una mano, una parola di incoraggiamento o un consiglio. l legame con la nostra società andava ben oltre il calcio. Era fatto di amicizie sincere, di affetti autentici e di rapporti familiari che rendevano il Ghiviborgo una seconda casa. Per questo oggi non perdiamo soltanto un dirigente: perdiamo un amico, un punto di riferimento, una persona a cui tutti volevano bene.Alla figlia, ai fratelli e sorelle, ai nipoti, ai familiari tutti e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e condividere con lui un pezzo di strada, giungano il più sincero e commosso abbraccio del presidente, della dirigenza, dello staff tecnico, degli atleti e di tutta la famiglia Ghiviborgo». L’ultimo saluto martedì alle 10 nella chiesa del Santo Redentore a Fornaci di Barga.
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