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Lucca, filmati mentre spacciano: chiesto il processo per 14

di Pietro Barghigiani
Lucca, filmati mentre spacciano: chiesto il processo per 14

Decine di scambi ripresi dalle telecamere in zona stazione

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LUCCA. A vedere le immagini sembrava di assistere a una catena di montaggio a cielo aperto. Una “fabbrica” dello spaccio con un flusso continuo di clienti, a volte anche minorenni, in un caso pure di 13 anni, che sapevano dove andare con la certezza di essere avvicinati e ricevere la proposta giusta. Magari dopo aver prenotato la dose con una telefonata.

Dall’hashish alla cocaina, i consumatori compravano le sostanze e si allontanavano. D’altra parte, l’area della stazione è un luogo naturale di passaggio. Quindi, tra studenti e pendolari, un acquirente che cerca droga non ha problemi a confondersi tra chi va e viene dallo scalo.

L’operazione della polizia, condotta dalla Squadra Mobile, nell’estate 2025 portò a cinque arresti e due divieti di dimora con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Uno smercio che avveniva a tutte le ore a meno di cento metri dalla questura. Un po’troppo per volume d’affari e vicinanza al presidio di polizia guidato dal questore Edgardo Giobbi. Le immagini della videosorveglianza dal mese di marzo avevano iniziato a raccogliere gesti e passaggi di denaro.

Sequenze chiare che sono andate avanti per diversi mesi senza interruzioni, in modo da dare un contenuto di stabilità e continuità nel tempo all’attività di spaccio poi smantellata dalla polizia.

Ora quell’inchiesta diventa una richiesta di rinvio a giudizio (pm Lucia Rugani) per 14 persone. La maggioranza è di origine nordafricana, una è nata a Lucca. Sono gli immigrati di seconda generazione. L’udienza davanti al gup è fissata per luglio.

Viene chiesto il processo per Toufiq Ben Elalia, 27 anni, marocchino; Mohcine Esakmi, 24 anni, marocchino, domiciliato ad Altopascio, Messaoud Raquib, nato in Marocco, 29 anni, domiciliato a Ponte a Moriano; Ibrahim Naffati, tunisino, 31 anni, domiciliato a Lucca; Boujemaa El Haddaoui, 29 anni, residente a Lucca; Maerwane Ettalib, 25 anni, marocchino, residente a Lucca; Eddine Aimed Khellouf, 31 anni, domiciliato a Lucca; Aymen Boujinoui, 39 anni, tunisino, domiciliato a Forlì; Eddine Sahib, 21 anni, marocchino, residente a Lucca; Sara Jarmouni, nata e residente a Lucca, 19 anni; Amine Baalouk, 30 anni, marocchino, senza fissa dimora; Razine Sabbani, 19 anni, residente a Gallicano; Ayoub Toufikallah, 23 anni, marocchino, residente a Lucca; Hamza Baraou, 25 anni, marocchino, senza fissa dimora,

Alcuni degli acquirenti, spesso consumatori abituali e segnalati alla prefettura, ascoltati dai poliziotti hanno messo a verbale gli acquisti filmati dalle telecamere riconoscendo i volti dei pusher di cui non sapevano i nomi, ma solo i soprannomi.

Gli spacciatori nascondevano la droga nei bidoni e cestini dell’immondizia in piazza Ricasoli. Utilizzavano anche le vedette per anticipare controlli e muoversi con relativa tranquillità. Non hanno mai saputo che li stavano filmando mentre spacciavanol




 

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