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Lucca, rinasce l’Hotel Svizzero: il progetto – Le camere, la piscina e le tempistiche di realizzazione

di Emanuela Ambrogi

	I due lati del cantiere a Bagni di Lucca
I due lati del cantiere a Bagni di Lucca

Il progetto, ideato e seguito dal team di Stefano Scarpellini insieme ad altri quattro professionisti prevede il recupero del complesso che diventerà un tre stelle superiore

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BAGNI DI LUCCA. Sarà pronto entro il 2028 il nuovo Albergo Svizzero dove sono ripartiti i lavori, alla Villa. Il progetto, ideato e seguito dal team di Stefano Scarpellini insieme ad altri quattro professionisti prevede il recupero del complesso che diventerà un tre stelle superiore, dotato di ogni comfort, entro il 2028.

Il progetto

La pausa è stata dovuta all’espletamento di pratiche burocratiche, permessi, domande e alle attese per le risposte. Ma pensa positivo il professionista Stefano Scarpellini, 31 anni, che si occupa del piano di recupero, delle pratiche, della parte edilizia e urbanistica. Il professionista è affiancato da quattro professionisti per la parte strutturale, termica, e impiantistica. Spiega che il progetto ha subìto alcune variazioni rispetto all’originale su osservazioni da parte della Sovrintendenza di Lucca. Sono intanto terminati i lavori del tetto sia del grande immobile ex albergo che di quello più piccolo sul retro, dove verranno realizzati tre appartamenti. Il recupero è una realizzazione significativa per il futuro della cittadina termale, darà molti posti di lavoro.

Come verrà

L’albergo Svizzero si trova in via Contessa Casalini , davanti al parco, nel centro del capoluogo. Saranno realizzate 15 camere disposte su tre piani e tre appartamenti nell’immobile più piccolo. Verranno realizzate una piscina, una palestra, una Spa per il benessere e ci saranno due parcheggi. «Ci sarà anche un piccolo bar - spiega Scarpellini -. La proprietà (Hotel Svizzero Srl) è ben disposta a concedere l’uso del bar anche per chi non sarà ospite dell’albergo. Lo stile dell’arredamento sarà contemporaneo, ma con un richiamo al classico. Così come sarà mantenuta la linea classica dell’edificio per salvare il vecchio stile». Il nuovo complesso manterrà il nome originale "Hotel Svizzero". Verrà realizzata anche una piscina semiscoperta da poter essere utilizzata sia in estate che in inverno. Ci saranno due parcheggi per un totale di 16 posti auto.

Due anni di lavori

Il professionista prevede che occorreranno circa due anni per arrivare al completamento della realizzazione dell’opera. «Si tratta di un grande recupero che significa posti di lavoro sul territorio, volano per un grande richiamo di turisti nel capoluogo. Sono nato a Bagni di Lucca e vorrei vederla rifiorire- prosegue Scarpellini -. Per me questo lavoro è anche un impegno come cittadino».

L’ingresso principale della struttura sarà più vicino alla parte che guarda verso la chiesa in viale Contessa Casalini e viale Marconi. Verrà installato un grande impianto di illuminazione lungo il muro di recinzione che darà luce sia alla strada che alla parte che guarda di lato su via della chiesa. Non verrà abbattuto il grande platano che si trova vicino il muro di recinzione, pianta che conta molti anni, amata dai cittadini. Il vecchio stabile era stato per molti anni adibito ad abitazione ed era stato poi trasformato in albergo. L’ultima gestione era stata quella della signora Licia Tomei.

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