Paga 650 euro per un’assicurazione a un broker: ma era una polizza “fantasma”. Scatta la maxi-multa
Lucca, il conducente ha raccontato agli agenti della polizia locale di essersi affidato a un broker contattato telefonicamente tramite un sito internet
LUCCA. Aveva con sé un certificato assicurativo apparentemente regolare, ma la polizza non esisteva. È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia locale di Lucca, che per la seconda volta nel giro di poche settimane hanno fermato un veicolo risultato privo della copertura assicurativa obbligatoria di responsabilità civile.
Il controllo incrociato nelle banche dati aveva già fatto emergere l’anomalia. A quel punto gli agenti hanno approfondito gli accertamenti: il certificato esibito dal conducente, intestato a una compagnia realmente esistente, è stato sottoposto a verifica e, dopo aver contattato gli uffici amministrativi dell’assicurazione indicata, è risultato falso. Per quel veicolo non era mai stata stipulata alcuna polizza.
Il conducente ha raccontato di essersi affidato a un broker contattato telefonicamente tramite un sito internet. Per la presunta assicurazione aveva versato 650 euro, convinto di essere in regola. In realtà la polizza non è mai stata emessa e l’unico documento ricevuto era un certificato contraffatto.
La violazione è costata una sanzione amministrativa di 866 euro, oltre al sequestro del veicolo, che resterà fermo fino alla stipula di una nuova copertura assicurativa effettiva. Sull’episodio interviene l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei, che invita i cittadini alla prudenza:
«È necessario verificare personalmente attraverso i call center ufficiali delle compagnie assicurative la validità delle polizze acquistate che devono essere emesse da portali web referenziati e dotati profili di sicurezza accertati – afferma l'assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei che invita i cittadini alla prudenza - i pagamenti devono essere eseguiti con modalità rintracciabili; la copertura assicurativa del veicolo può inoltre essere accertata istantaneamente con il solo numero di targa attraverso il Portale dell'automobilista del Ministero delle infrastrutture e trasporti all'indirizzo web www.ilportaledellautomobilista.it».
