Capannori, topi a scuola e bimbi in classe: il plesso resta aperto
Tracce di escrementi di ratti nell’immobile Asl che ospita l’Infanzia di Colognora: le trappole sono state messe nei corridoi
CARRAIA. Topi alla scuola d’infanzia in “coabitazione” con i bimbi di Colognora, ospitati nell’immobile Asl di Carraia in attesa della fine dei lavori nell’edificio originario.
Un contrattempo che in un plesso di campagna può essere frequente, ma che ha, comunque, fatto scattare l’allarme per una derattizzazione immediata.
Una necessità imprescindibile per consentire ai bimbi – circa una sessantina – di stare in un ambiente in ripristinato nella sua sicurezza. Le tracce di escrementi di topolini sono state scoperte dal personale scolastico nei corridoi dell’ala est dell’ampio fabbricato. La segnalazione alla dirigenza scolastica è passata al Comune cui spetta l’onere della bonifica dei luoghi in cui è stata accertata la presenza dei ratti e il loro passaggio. Ma l’attività a scuola non è stata interrotta. I bimbi stanno nelle aule e nei corridoi sono state messe diverse trappole. È così da qualche giorno, ma ora è prevista l’offensiva dei derattizzatori anche con il tamponamento di certi pertugi dai quali potrebbero essere passati i ratti e anche lo smontaggio dei pannelli dei soffitti. I lavori saranno effettuati di pomeriggio con i bambini a casa. Un impegno più mirato che servirà a evitare il prolungamento di una coabitazione topi-bimbi nella “trasferta” obbligata nell’immobile di Carraia iniziata il 15 settembre 2025. Una situazione che per qualche genitore è fonte di pericolo per un potenziale contagio con gli escrementi dei topi e che ha spinto diverse famiglie a tenere i figli a casa in attesa del superamento dell’emergenza.
In parallelo sull’edificio di Colognora sono in corso i lavori per l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico, la ristrutturazione igienico sanitaria e l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi. La scuola primaria di Massa Macinaia ha utilizzato come scuola l’edificio di Carraia lo scorso anno e dal 15 settembre scorso è tornata nella sua sede originaria, già riqualificata.
La soluzione alternativa dell’immobile dell’Asl a Carraia alla fine si sta rivelando una scelta utile perché con i tanti cantieri aperti nelle scuole ha consentito di garantire aule e spazi adeguati agli alunni, senza utilizzare prefabbricati come è avvenuto per diverse scuole superiori a Capannori e anche a Lucca. La variabile ratto è un disagio che finora non era mai emerso. l
