La piattaforma
C’è un livornese di 22 anni che sta stupendo tutti: chi è Jacopo Ciofi, il bomber che non ti aspetti
Classe 2004, cresciuto tra i settori giovanili di Livorno e Pontedera: micidiale in questo avvio di stagione con il Siena, anche 2 assist nel girone E, oltre a un altro centro in Coppa
SIENA. Otto partite di campionato, sei gol e due assist. Sette gol se contiamo anche la Coppa Italia. Centravanti puro? No, un fantasista libero di svariare su tutto il fronte d’attacco. Un “7” a cui ogni tanto piace travestirsi da “10”. Jacopo Ciofi, livornese classe 2004, centrocampista offensivo del Siena, è il capocannoniere del girone E di Serie D (insieme ad Alessio Spatari del Tau) e fin qui, per distacco, il personaggio e la sorpresa del campionato. Non per questione di qualità o talento, quello c’è sempre stato, ma per la produttività e il modo in cui sta riuscendo a incidere in questo avvio del campionato. Il merito è, anche, di mister Gill Voria.
Il cambio ruolo
Jolly autentico per larga parte del suo percorso. Quinto di centrocampo, mezz’ala, esterno d’attacco e in un Livorno-Montevarchi di Serie D di qualche anno fa fece impazzire la difesa amaranto da “falso nueve”. Voria, che lo allena già dallo scorso anno a Siena, però non ha avuto dubbi. Quel mancino, quel dribbling e quell’estro devono avvicinarsi alla porta. Meno fatiche e rincorse chilometri sulla fascia, più lucidità nelle giocate che può fare negli ultimi sedici metri. A Siena lo chiamano “Ciofinho”, alla brasiliana, per quel suo talento “da spiaggia”.
Nel 4-3-1-2 o 4-3-2-1 dei bianconeri gioca alle spalle della punta, il livornese Andolfi (ex Tau) o l’ex amaranto Rossetti. Giocatori strutturati che fanno reparto, bravi nel giocare di sponda e aprire gli spazi a Ciofi. Lui ci si trova a meraviglia. E i risultati si vedono.
Il percorso
Livornese doc, quartiere Fabbricotti, cresciuto nel settore giovanile amaranto, prima di passare al Pontedera. La prima esperienza in Serie D è lontano da casa, nel 22/23, al Termoli, nel girone F. Poi il ritorno nella nostra regione, con due stagioni a Montevarchi. La seconda, la 24/25, è quella della prima svolta: 6 gol, 2 assist e un ruolo da titolarissimo. Arriva la chiamata del Siena di Bellazzini e alla prima stagione con la Robur (con grande crescita dopo il cambio allenatore) mette insieme 6 gol e 10 assist. Il massimo in carriera è già superato in questo avvio di stagione. Gli sono bastate nove partite tra campionato e Coppa. In estate il Grosseto aveva messo gli occhi su di lui, ma alla fine è rimasto ancora nella città del Palio. La stagione è lunga, lunghissima, ma di riflettori dalla Serie C accesi su Jacopo Ciofi ce ne sono già tanti. Il suo sogno? Probabilmente quello, un giorno, di vestire di nuovo l’amaranto della sua città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=3aa9fc2)