Livorno, ora è ufficiale: Alessandro Lucarelli è il direttore sportivo
Arriva al fianco del fratello Cristiano che farà l’allenatore: Doga direttore tecnico
LIVORNO. Il Livorno apre ufficialmente la sua nuova fase societaria con un nome che, per la piazza, vale più di un annuncio: Alessandro Lucarelli. L’ex capitano amaranto, simbolo di una delle epoche più identitarie del club, rientra in società con un ruolo chiave. Sarà lui il nuovo direttore sportivo, primo tassello di una struttura tecnica che la proprietà vuole solida, competente e profondamente legata alla storia del Livorno.
La scelta
La scelta non arriva per caso. Negli ultimi giorni, come raccontato da Il Tirreno, la società ha accelerato sul fronte organizzativo per dare continuità al progetto di rilancio. E il nome di Lucarelli è stato da subito considerato una garanzia: figura rispettata nel mondo del calcio, professionista che negli anni a Parma ha costruito un percorso dirigenziale di valore, capace di muoversi con autorevolezza tra scouting, gestione del gruppo e rapporti con gli agenti.
E non solo
Accanto a lui dovrebbe arrivare anche Doga, destinato al ruolo di direttore tecnico: un tandem che unisce competenze diverse e complementari, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva e un ambiente di lavoro moderno, in linea con le esigenze del calcio attuale. Il ritorno di Lucarelli, però, non è soltanto una scelta tecnica. È un segnale alla città, ai tifosi, alla storia amaranto. L’ex difensore ha sempre mantenuto un legame profondo con Livorno, con la maglia e con la curva che lo ha accompagnato per anni. Riportarlo dentro il club significa provare a ricostruire un’identità forte, un punto di riferimento che possa guidare la società in una fase delicata ma ricca di possibilità. Nei prossimi giorni sono attese ulteriori novità sul fronte societario e tecnico, ma il primo passo è compiuto: il Livorno riparte da una figura che conosce la città, la squadra e le sue ambizioni. E che, ancora una volta, ha scelto di esserci.
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