Libertas, coach Diana: «Fantoni smetterà, cerchiamo una guardia americana di alto livello» – Il punto sul mercato
Ufficiali gli innesti di Vildera e Cournhooh: «Gio è un lungo molto importante per la serie A2 e l’ex Virtus è un ottimo acquisto»
LIVORNO. L’ultimo tassello, la ciliegina sulla torta e poi il roster della Libertas sarà completo. Il club amaranto ha lavorato a tutto gas in queste settimane per l’allestimento della squadra che parteciperà alla prossima Serie A2 con obiettivi ambiziosi. Confermati Tiby, Tozzi, Filoni, Possamai, Piccoli e Valentini, gli acquisti di Cournhooh e Vildera impreziosiscono un gruppo che adesso attende la guardia americana che andrà a sostituire il partente Woodson. Addio al basket per capitan Tommaso Fantoni, probabile che alla prima in casa della nuova stagione ci sia un tributo speciale per il numero 8.
Le parole del coach
Oltre alla guardia ex Nardò, la LL ha salutato anche Filloy e Lombardi, oltre a capitan Tommaso Fantoni che appenderà le scarpette al chiodo dopo una super carriera vissuta tra Serie A1, Serie A2 e 37 presenze in Nazionale. A commentare il mercato amaranto ci pensa coach Andrea Diana. «Abbiamo centrato l’obiettivo di mantenere lo zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso, a cominciare dalla conferma di Tiby. C’è stato e ci sarà qualche cambiamento: Tommaso Fantoni smetterà e abbiamo salutato Ariel Filloy ed Avery Woodson, due giocatori che erano perfettamente inseriti nel gruppo e che hanno lavorato molto bene.
Giovanni Vildera – un lungo molto importante per la serie A2 – occuperà il posto lascia vacante da Fantoni. ‘Gio’, insieme a Possamai, costituirà un buon pacchetto di lunghi, perché i due si completano e tra loro ci sarà una sana competizione. Come 4 abbiamo Tiby e Tozzi. I 3 sono Filoni e Piccoli. Coournooh è un ottimo acquisto. Negli ultimi anni ha giocato in serie A ad altissimo livello. In qualità di esterno italiano d’esperienza prenderà il posto di Filloy. Nel ruolo di play con Fabio Valentini e Lollo Penna siamo a posto».
Il colpo finale
«Adesso cerchiamo un americano di alto livello che abbia un grande atletismo e ci garantisca pericolosità nel tiro da 3 punti. Inoltre, negli ultimi giorni, nella palestra di Via Pera, abbiamo visionato 22 giovani, molti dei quali del Don Bosco (è basilare conoscere le risorse del territorio) e altri provenienti da tutta Italia. L’idea è quella di inserire nel roster due ‘under’ di qualità che siano pronti a dare una mano in caso di necessità durante le partite di campionato, oltre che in allenamento».
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