Il Tirreno

Livorno

La decisione

Livorno, in via Roma arriva la Ztl di notte anti-caos

di Juna Goti
Via Roma (foto d'archivio)
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Via Roma (foto d'archivio)

Sarà istituita nei prossimi giorni dall’angolo con via Baciocchi Intanto partirà senza telecamera, ma con i controlli dei vigili

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LIVORNO. Archiviata (o quasi) l’estate, per molti livornesi riparte la stagione dell’aperitivo in centro. Che quest’anno, salvo colpi di scena, vedrà soprattutto una novità: l’istituzione della Zona a traffico limitato in via Roma, nel tratto che va da via Cecconi fino a piazza Attias. Lo stesso tratto che abbraccia via Cambini, casa di alcuni dei locali più frequentati della città.

Della Ztl in notturna nei weekend si parla dallo scorso anno, quando il sindaco lanciò l’idea nel corso di un incontro con residenti e commercianti, proprio in via Cambini. Ora la misura è pronta a partire. Come confermato dall’assessora alla mobilità urbana, Giovanna Cepparello, la delibera che istituirà formalmente la Ztl in questo fazzoletto caldo del centro arriverà in giunta tra pochi giorni, venerdì o al più tardi la prossima settimana. L’obiettivo è varare l’ordinanza del traffico, e quindi dare il via alla misura, per il mese di novembre, o comunque entro l’inverno.

Con una premessa d’obbligo: la Ztl partirà senza telecamere, ma con cartelli e controlli. Perché per gli occhi elettronici ci sarà da attendere il via libera del ministero a tutto il pacchetto di telecamere previste dal nuovo Piano del traffico, una volta che sarà stato approvato in via definitiva dal consiglio comunale. Anche in via Roma, quindi, la telecamera non arriverà prima del 2027. «La delibera – anticipa l’assessora – istituirà la Ztl notturna in via Roma, nel tratto tra via Cecconi e piazza Attias». Praticamente dall’altezza del panificio Pizzi fino a piazza Attias. «In questo modo – chiarisce – chi arriverà da via Cecconi potrà continuare ad andare verso via Baciocchi, quindi raggiungere via Marradi, oppure girare in via del Bosco». Mentre in questo tratto di via Roma potranno continuare ad entrare e parcheggiare solo i residenti.

Sugli orari e sui giorni di entrata in vigore della Ztl c’è ancora un po’ di margine. I dettagli – che poi in questo caso sono sostanza – saranno definiti nel confronto in giunta con sindaco e assessori. E come chiarisce Luca Salvetti potranno poi essere eventualmente ritoccati dopo una prima fase di sperimentazione, soprattutto per valutare l’impatto su tutta l’area, quindi anche sulle strade che rischiano di fare il pienone di auto in sosta (anche selvaggia), dall’altro lato di via Marradi, in zona Calzabigi.

In ogni caso si sta valutando l’entrata in vigore della Ztl «tra le 21 e le 22, con stop intorno alle 7 del mattino», chiarisce Salvetti. Quando? Nei weekend, venerdì, sabato e domenica. «La istituiamo con un margine per calibrarla». Il tema è sensibile, sindaco e assessori lo sanno. Non a caso fino all’ultimo momento la discussione è rimasta aperta. L’ipotesi era nata a suo tempo per cercare di dare una risposta ai residenti nel confronto sulla movida in via Cambini. «Ha come obiettivo la gestione complessiva, serena e di buonsenso dell’area – ripete oggi Salvetti – per non trovarci ad avere residenti contro esercenti e viceversa. Siamo andati in questa direzione anche sulla base dell’esperienza positiva delle ultime settimane della passata stagione».

Stagione che era partita con un botta e risposta con il prefetto Giancarlo Dionisi. Un botta e risposta diventato perfino uno scontro istituzionale, con tanto di lettere e telefonate a Roma. Ora si guarda avanti. Il sindaco evidenzia che in via Cambini «continueremo a mettere in campo quello che avevamo proposto, quindi l’ultima ordinanza con orari e regole per i locali, compresa l’esperienza positiva della security, sarà la base da cui partire per il lavoro di quest’anno».

I tempi della nuova Ztl? «Da novembre inizia il movimento più importante verso via Cambini, quindi speriamo di renderla operativa per quel momento. La prima fase sarà con cartelli e controlli, dopo, in base alle risorse disponibili, anche con la telecamera». Come dicevamo, l’occhio elettronico previsto per il futuro all’ingresso di questa prima metà di via Roma andrà ad aggiungersi al pacchetto di dodici telecamere in più annunciate nel piano del traffico. Alcune serviranno a tappare i buchi delle Ztl che sono da sempre colabrodo (come quella di via Buontalenti) altre per tenerne d’occhio di nuove (come quella in programma nel tratto che porta da piazza Attias verso piazza Magenta).

«Una volta che il Piano del traffico sarà approvato dal consiglio comunale in via definitiva – chiarisce Cepparello – questo pacchetto di telecamere verrà sottoposto al ministero per l’autorizzazione. Sono una dozzina, da sistemare in parte ai varchi per proteggere Ztl già esistenti, in parte per nuove Ztl, come quelle di via Roma o di piazza Attias».

Per la discussa Ztl in Venezia, «il Piano del traffico prevede un ampliamento oltre a quella notturna, ma ci siamo presi l’impegno di aprire prima un percorso di confronto con residenti e commercianti della zona». Confermata poi l’intenzione, di cui si parla da anni, di spostare la telecamera di via San Francesco in piazza Grande, accanto al Duomo, per evitare ingressi “pirata” da via Cairoli. Per tutte «si va al 2027, il progetto è in corso di redazione».l

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