L'emergenza
Livorno, liberate alla Meloria due tartarughe “Caretta Caretta” salvate in mare
Il rilascio è stato coordinato dall’Acquario nell’ambito della rete dell’Osservatorio toscano per la biodiversità, con la collaborazione della guardia costiera, dell’ospedale veterinario di Ardenza e di Anpana
LIVORNO. Sono tornate in mare dopo mesi di cure e riabilitazione. Due tartarughe “Caretta caretta”, Lucy e Cristina, sono state liberate ieri mattina al largo della Meloria, dopo essere state curate nel centro recupero e riabilitazione per tartarughe marine dell’Acquario di Livorno. Lucy era stata trovata il 20 febbraio scorso su una spiaggia nel comune di Castagneto Carducci, tramortita dopo una violenta mareggiata. Aveva appena nove centimetri di lunghezza e pesava 92 grammi.
Trasferita all’Acquario, ha superato lo stato di shock e, grazie alle cure e al monitoraggio dello staff, ha progressivamente recuperato peso e vitalità. Oggi misura 20 per 22 centimetri e pesa 1,4 chili. Cristina, invece, era stata recuperata il 14 luglio al largo di Montecristo. Era rimasta impigliata in un groviglio di palamiti illegali e aveva un grosso amo conficcato nella bocca, che le rendeva difficile alimentarsi. Dopo la rimozione dell’amo e delle lenze, si è ripresa rapidamente. Al momento del recupero pesava 3,1 chili, mentre oggi ha raggiunto i quattro. Entrambe sono state dotate di microchip per consentirne l’identificazione in caso di futuri monitoraggi o recuperi.
Il rilascio è stato coordinato dall’Acquario nell’ambito della rete dell’Osservatorio toscano per la biodiversità, con la collaborazione della guardia costiera, dell’ospedale veterinario di Ardenza e di Anpana.
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