L'emergenza
Livorno, l'allarme sventa il colpo alla Casa del Popolo di Salviano: il ladro ripreso
Il presidente Fabio Altini: «Il sistema antifurto ha funzionato. A ogni loro azione dobbiamo far capire a queste persone che corrisponde una reazione»
LIVORNO. Il nuovo sistema antifurto ha funzionato alla perfezione e il ladro è stato costretto a scappare prima di riuscire a entrare nella Casa del Popolo di Salviano. Il tentativo di furto è avvenuto nella notte fra domenica e lunedì scorsi, quando un uomo – ripreso da una telecamera – ha tentato di fare irruzione nel circolo “Arci Carli”, nei mesi addietro già finito più volte nel mirino dei malviventi.
Il ladro è arrivato nella parte esterna dell’edificio simbolo del quartiere e ha cominciato a salire le scale. Ma proprio in quel momento è scattato il congegno antintrusione, installato recentemente dopo la raffica di furti che a marzo aveva colpito la struttura. L’allarme ha attivato anche il sistema di videosorveglianza e il presidente Fabio Altini è stato immediatamente avvisato attraverso il cellulare. «Ha funzionato tutto alla perfezione – racconta –. L’allarme è stato messo nuovo. Dalla centrale hanno chiamato subito la polizia di Stato e io, alle 3 di notte, sono arrivato in appena cinque minuti trovando sul posto gli agenti. Li ringrazio perché hanno dato un grosso contributo, cercando di bloccare il ladro».
L’uomo, secondo quanto ricostruito, era da solo. Avrebbe tentato di raggiungere la struttura passando dalle scale. Una volta fatto scattare l’allarme, però, si è dato alla fuga. «È rimasto fuori – spiega il presidente – perché come è entrato nell’inquadratura si è attivata la sirena. Era uno solo. Il sistema fa la foto e poi dalla sala operativa allertano le forze dell’ordine. A me è arrivato l’alert sul cellulare, poi mi ha chiamato la questura».
Sul posto sono quindi arrivate due volanti, che hanno controllato sia l’esterno sia l’interno della Casa del Popolo. Questa volta, dunque, nessun bottino. Un risultato importante per il circolo, soprattutto alla luce della serie di incursioni che lo aveva interessato nei mesi precedenti, a fine inverno in particolare. I ladri, in quei casi, avevano provocato danni alle strutture per riuscire a entrare, portando via somme di denaro e prodotti dal bar. Dopo quei colpi il circolo aveva deciso di rafforzare i sistemi di sicurezza. «Spaccano perfino i sistemi antintrusione – rimarca Altini – ma dobbiamo metterli perché a ogni azione, deve corrispondere una reazione». Le immagini potranno ora essere messe a disposizione degli investigatori.
Per il presidente, quanto accaduto dimostra l’importanza di reagire alla raffica di colpi con strumenti concreti. «Se fai vedere che sulle cose ci stai dietro e le segui, riesci anche a dissuadere qualche tentativo di furto. I malviventi poi perdono interesse». Il tentato furto si inserisce in una sequenza di episodi che negli ultimi tempi ha interessato diverse strutture sportive e associative di Salviano. Una situazione che ha fatto crescere l’allarme tra chi gestisce questi luoghi e li mantiene aperti ogni giorno per le attività del quartiere. Questa volta, però, il sistema di sicurezza ha fatto la differenza.
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