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Livorno

Violenza

Livorno, picchiato e stordito agli occhi con lo spray al peperoncino in piazza della Repubblica

di Stefano Taglione
Carabinieri in piazza della Repubblica (foto d'archivio)
Carabinieri in piazza della Repubblica (foto d'archivio)

Un trentenne soccorso dai volontari della Svs di via San Giovanni: indagano i carabinieri, sul posto con le pattuglie

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LIVORNO. Prima lo spray al peperoncino spruzzato negli occhi, poi le botte. Un trentenne di origine nordafricana, poco prima delle 20 di lunedì scorso, è stato aggredito in piazza della Repubblica. A prestargli le prime cure sono stati i volontari della Svs di via San Giovanni, intervenuti con un’ambulanza. Il giovane presentava diverse ferite al volto, oltre agli effetti provocati dallo spray urticante. Dopo essere stato soccorso, è stato affidato alle cure dei sanitari.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno raccolto le prime informazioni e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Al momento non è chiaro da cosa sia nata l’aggressione né se fra il trentenne e chi lo ha colpito ci fosse una conoscenza pregressa. Saranno proprio gli accertamenti dei militari della Compagnia di Livorno, comandati dalla maggiore Federica Burzio, a cercare di chiarire la dinamica e a individuare il responsabile. Un aiuto potrebbe arrivare dalle telecamere presenti nella zona, che potrebbero aver registrato almeno alcune delle fasi dell’episodio.

Quello di lunedì è solo l’ultimo episodio violento avvenuto nella “zona rossa”. Nei mesi scorsi la piazza era già stata teatro di un accoltellamento: un ventottenne livornese era stato colpito al fianco al culmine di una lite, con l’aggressore poi fuggito. Ancora prima, fra il 24 e il 25 giugno scorsi, la piazza era stata teatro di una rissa. In quell’occasione ad avere la peggio era stato un giovane straniero, trovato a terra con diverse ferite provocate da frammenti di vetro di bottiglia. Anche allora erano intervenuti polizia e carabinieri. Una sequenza di episodi di microcriminalità che ha contribuito a fare della piazza uno dei punti più delicati sul fronte della sicurezza cittadina. Non a caso l’area è stata nuovamente inserita dal prefetto Giancarlo Dionisi nella cosiddetta “zona rossa”, con il rafforzamento dei controlli e delle misure di prevenzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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