Livorno e i suoi guardiani del mare: al moletto e al Sale via 47 chili di rifiuti
Antignano: una trentina di volontari all’aperitivo-pulizia. De Biasi (Cibm): «Qui molti giovani da sensibilizzare»
LIVORNO Una mamma con la figlia piccola, insieme a pulire il moletto di Antignano. E poi la spiaggia del Sale. L’ aperitivo si trasforma in una maxi pulizia che coinvolge una trentina di volontari e tante associazioni cittadine: alla fine del clean up sono 47 i chili di rifiuti raccolti in 34 sacchi e smaltiti. «Abbiamo scelto questo momento della giornata perché ci sono molti giovani e il messaggio più forte è destinato a loro, perché dovranno prendersi presto cura del nostro pianeta. Il moletto di Antignano è da sempre un punto di aggregazione e speriamo che questa azione non sia solo un esempio, ma diventi un comportamento di sistema», le parole di Anna Maria De Biasi, responsabile ambiente del Cibm(Consorzio interuniversitario di Biologia marina ed Ecologia applicata). L’iniziativa “Blue Next Livorno-Collaboriamo per prenderci cura del nostro mare” è promossa dal Cibm col patrocinio del Comune e della Biennale del Mare. L’incontro nasce dalla volontà di passare dalla teoria alla pratica, per fornire un esempio reale. L’obiettivo è la sensibilizzazione attiva sui problemi del mare e, soprattutto, sull’importanza di mantenere pulito il nostro splendido lungomare.
Gabriele Marianucci e Chiara Ribecai, le giovani “Sentinelle del mare” girano tra i frequentatori del moletto. Informano. Sensibilizzano. Coinvolgono. «Il focus principale è sui giovani, dai quali abbiamo preso spunto per altre iniziative, -spiega Marianucci-, e ci auguriamo di ottenere, con l’organizzazione di questi eventi, un effetto farfalla». Prosegue Ribecai: «Alcuni cittadini sono ancora un po’ chiusi, ma crediamo nel prossimo e cerchiamo di trasmettere il messaggio di non voltarsi dall’altra parte, perché se affrontiamo il problema insieme abbiamo modo di renderlo più gestibile».
L’evento è un successo. Grazie a un forte tessuto associazionistico cittadino: Plastic Free, Sons of Ocean, Mr. Green, Legambiente Livorno, A-mare, Marevivo Toscana e la Sezione Nautica Canottieri Antignano.
«Anche d’inverno noi puliamo, per le associazioni non sono eventi isolati. Questa iniziativa, però, si basa sulla collaborazione, soprattutto tra associazioni, per riuscire a trasmettere un messaggio, che è anche il nostro motto dalla fondazione, “una goccia da sola non è niente e tante gocce fanno l’oceano», va avanti Matteo Nani, presidente di Sons of Ocean. In spiaggia e sul molo si tolgono soprattutto mozziconi, brick, plastiche, corde, accessori di pesca e polistitolo. Le parole chiave di questo evento sono “giovani”, “collaborazione” e “rispetto”, nell’ottica di vivere i bellissimi luoghi del nostro lungomare senza arrecare danni all’ambiente.
«Al circolo pesca Antignano i giovani troveranno tutti gli aiuti possibili, dalle pinze ai sacchi per raccogliere i rifiuti. In questi innumerevoli anni di pulizia del moletto abbiamo fatto dei ritrovamenti strani: motorini, un frigorifero e anche qualche bici», ricorda il presidente del circolo Luigi Del Re.
La bestia nera dei rifiuti sulle spiagge livornesi, però, sono i mozziconi di sigaretta e, in generale, un tipo di inquinamento a “km 0” poiché, per la maggior parte, si tratta di rifiuti che dalla spalletta del moletto arrivano alla spiaggia sottostante. «Il piccolo gesto di finire una sigaretta e non buttarla sulla spiaggia potrebbe essere salvifico e ridurrebbe in modo significativo l’inquinamento plastico», spiega Matteo Vacchi, volontario e professore associato di Geografia fisica. Tutto quello che viene raccolto, viene smaltito grazie alla collaborazione e alla supervisione dei volontari e di Aamps.
“Blue Next Livorno” ha lo scopo di arrivare ai cittadini, piccoli e grandi. «Mi impegno nel consegnarle un mare pulito e sicuro, ma lei deve imparare a rispettarlo ogni giorno», le parole di Giulia che ha portato sua figlia piccola all’evento. l
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