Fi-Pi-Li, oltre 50mila multe in un anno e c’è un “super-autovelox” che non perdona – Le super sanzioni e tutti i dati
L’apparecchio installato tra le uscite di Montelupo ed Empoli Est (direzione Mare) è in grado di rilevare la velocità anche in fase di sorpasso, di notte o in presenza di poca luce grazie alla tecnologia ad infrarossi
EMPOLI. Il “super-autovelox” non ha tradito le aspettative. Il dispositivo installato alla fine del 2024 tra le uscite di Montelupo ed Empoli Est (direzione Mare) ed entrato in funzione all’inizio dello scorso anno dopo alcuni mesi di collaudo è diventato, da un lato, l’incubo degli automobilisti indisciplinati, ma dall’altro ha dimostrato le sue “capacità” di controllo del traffico e, soprattutto, di contrasto ai comportamenti errati degli utenti della Fi-Pi-Li aumentando così i livelli di sicurezza per chi percorre la strada di grande comunicazione.
Numeri record
L’autovelox, dotato delle più moderne tecnologie (è in grado di rilevare la velocità anche ad alcune decine di metri di distanza dopo il passaggio del mezzo e su entrambe le corsie, quindi anche in fase di sorpasso, anche di notte o in presenza di poca luce grazie alla tecnologia ad infrarossi), nel 2025 ha emesso 11.447 sanzioni per eccesso di velocità, oltre un quinto di tutte le “rilevazioni” eseguite dagli altri 11 autovelox installati lungo la strada di grande comunicazione: circa 53mila multe in totale, oltre 145 sanzioni al giorno.
Sanzioni in crescita
Un dato, quello che emerge dal bilancio della polizia provinciale e della Città metropolitana di Firenze – ente gestore della superstrada – superiore alla media delle cento infrazioni al giorno rilevate dalle postazioni di controllo negli anni precedenti (il dato è, ovviamente, influenzato dalla presenza dei cantieri e dalla densità del traffico). Alle 53mila sanzioni nei confronti degli utenti che hanno superato il limite dei 90 chilometri orari, si aggiungono 73 multe ad altrettanti automobilisti che non hanno rispettato il limite dei 60 chilometri orari imposto temporaneamente in alcuni tratti della superstrada. Multe in gran parte già pagate per un ammontare di oltre 3,6 milioni di euro, a cui si aggiungono oltre 1,7 milioni di euro per la mancata dichiarazione del conducente.
Le super sanzioni
Sanzioni, ma anche super sanzioni. Perché lo scorso anno un automobilista è stato “fotografato” dall’autovelox installato nei pressi di Lastra a Signa mentre percorreva il tratto di superstrada a 192 chilometri orari: un record (in negativo), battuto all’inizio del 2026 da un automobilista multato mentre viaggiava a 195 chilometri orari.
L’ultimo autovelox installato
Ma se il “super autovelox” installato tra le uscite di Montelupo ed Empoli Est è presto diventato l’incubo degli automobilisti indisciplinati, anche l’ultimo dispositivo installato a poca distanza dall’uscita di Empoli Est (direzione Firenze) ed entrato in funzione lo scorso ottobre ha dimostrato le sue “capacità” sanzionatorie con 556 multe in meno di tre mesi.
«È fondamentale il monitoraggio e il controllo delle nostre strade per garantire che gli atteggiamenti di alcuni automobilisti non arrivino più a pregiudicare la vita di altri – commenta Emma Donnini, consigliera della Città metropolitana di Firenze delegata alla Fi-Pi-Li –. Troppe volte assistiamo a notizie di incidenti mortali provocati da persone distratte che violano le regole stradali senza rendersi nemmeno conto che ciò può costare la vita. La sicurezza di chi guida deve essere al centro del governo centrale con tutte le misure possibili per ridurre quelli che sono dei veri e propri omicidi stradali. Ognuno deve fare la sua parte con gli strumenti che ha a disposizione: polizie locali, provinciali e forze dell’ordine insieme a tutti i possibili dispositivi».
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