Livorno, giù sette alberi sul viale Mameli. L’alt dei residenti (anche abbracciando le piante) e la risposta del Comune
Il Comune si difende: «Cinque piante rischiano di crollare alla prima libecciata». Le altre due intralciano i lavori per l’illuminazione ma potrebbero essere salvate
LIVORNO. Cinque alberi del viale Mameli saranno abbattuti perché «presentano difetti strutturali irreversibili». Altri due dovrebbero essere buttati giù – ma saranno fatte ulteriori verifiche per capire se si può fare altrimenti – perché «interferiscono con le strutture elettriche» in via di allestimento. I cartelli “lavori in corso” sono già arrivati, le transenne anche. E apriti cielo. C’è chi ha già manifestato il suo dissenso abbracciando uno dei tigli e chi ha appeso ai tronchi il cartello “gli alberi non si tagliano, si piantano”.
E se i residenti sono sul piede di guerra, l’amministrazione comunale spiega che «per noi il tema del verde è sempre stato prioritario e solamente in circostanze limite vengono disposti gli abbattimenti. Sul viale Mameli ci sono 146 alberi, che sono stati tutti controllati. Cinque di questi sono in condizioni critiche da rischiare anche il crollo alla prima libecciata. Sono dunque un pericolo per l’incolumità pubblica». Ma i residenti non ci stanno. «Vogliamo le prove – dicono – convocate un’assemblea pubblica». E avviano la lotta per salvare il loro viale verde. Ma andiamo con ordine.
Sul viale Mameli il Comune ha intenzione di realizzare una linea elettrica dedicata all’illuminazione pubblica e di installare degli apparecchi con tecnologia led che saranno posti su nuovi pali. Questo perché «qui – scrive l’amministrazione comunale in una nota – attualmente l’illuminazione pubblica non garantisce la sicurezza stradale, come dimostrano i gravi incidenti (tra i quali un mortale) occorsi negli ultimi due anni».
Ecco dunque che da oggi – questo hanno annunciato nei giorni scorsi da Palazzo Civico – il cantiere sarà attivo nel tratto compreso tra via Redi e via Bonamici. Qui è previsto l’abbattimento di tre alberi (sui 52 presenti) di cui uno in pessime condizioni e gli altri due che interferiscono con le strutture elettriche. Nel tratto compreso tra viale Boccaccio e il semaforo con via Redi saranno invece abbattuti due alberi pericolanti (sui 40 presenti). E nel tratto Bonamici-Marradi saranno invece rimossi due alberi (su 54) che si presentano in condizioni non buone. Dall’amministrazione comunale fanno inoltre sapere che «i nostri tecnici hanno sviluppato un progetto di rifacimento della pubblica illuminazione che ha individuato le posizioni dei nuovi plinti in corrispondenza degli alberi malati, per evitare l’impatto sulle alberature sane. Sarebbero necessari due ulteriori nuovi plinti in corrispondenza di due alberature in buono stato, per i quali abbiamo chiesto un ulteriore verifica tecnica, per trovare soluzioni alternative».
Per questo oggi ci sarà una riunione con i tecnici degli uffici competenti durante la quale, valendo il tavolo come supplemento istruttorio, saranno passati di nuovo in rassegna tutti gli elaborati tecnici connessi al progetto in questione per capire se c’è modo di salvare le due piante che, pur essendo in buone condizioni, danno fastidio al cantiere.
Ai residenti, però, non basta. E lamentano il fatto che «il Comune – dicono alcuni di loro – dà il via ai lavori nelle settimane che precedono il Ferragosto sperando nelle ferie dei cittadini per metterli di fronte al fatto compiuto. Palazzo Civico dovrebbe convocare un’assemblea e informare correttamente portando le prove che gli alberi siano effettivamente malati e che non ci siano alternative tecniche a questo impianto di illuminazione».
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