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Mia, la giovanissima artista e la nuova mostra di opere e poesie a Livorno

di Francesca Suggi
Mia, la giovanissima artista e la nuova mostra di opere e poesie a Livorno<br>

La crescita, l’incontro, il sogno, la notte: è Insomnia durante Effetto Venezia

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LIVORNO Oggi quella bambina cresciuta disegnando (dei veri e propri capolavori), di anni ne ha 17. E ai suoi ritratti per la prima volta accompagnerà anche poesie: è sempre lei a fare. A creare. A raccontare quello che ha dentro. E lo fa, da sempre, in occasione di Effetto Venezia. Così Mia Pampaloni ancora una volta sarà protagonista da mercoledì al 2 agosto negli spazi di Zaki con 12 nuove opere accompagnate da testi poetici, due concerti e un percorso di opere digitali.

Pittura, poesia, musica e sperimentazione digitale si incontrano nel progetto 2026 “Undici – Insomnia”: ogni sera dalle 21.30 alle 24, negli spazi dell’agenzia di comunicazione in via del Forte San Pietro dodici nuove opere della giovanissima pittrice. Un nuovo capitolo di Undici, appunto. Si chiama così il percorso artistico di Mia, il progetto che negli anni ne ha accompagnato la crescita e l’evoluzione delle passioni, dalla pittura alla musica e alla scrittura.

Undici nasce dalle opere realizzate da Mia durante il suo undicesimo anno di età, quando il suo talento precoce aveva già attirato l’attenzione dei media nazionali. Alla sua storia hanno dedicato spazio, tra gli altri, il Corriere della Sera, Avvenire e Rai Radio2. Oggi la talentuosa artista labronica torna a Effetto Venezia non più come la bambina da cui tutto è cominciato, ma come una ragazza di diciassette anni che ha ampliato il proprio modo di esprimersi.

Le opere esposte sono state realizzate durante il suo sedicesimo anno di età e affrontano temi legati alla crescita, al desiderio, alla fragilità, all’incontro e al sogno. Titoli come “Desiderio”, “Preghiera”, “L’incontro”, “Caduta”, “Lullaby” e “Il sogno” conducono il pubblico in una dimensione intima e simbolica, popolata da volti, immagini e suggestioni. Accanto a ogni opera sarà presente una poesia.

Il titolo “Insomnia” richiama una condizione di veglia fisica ed emotiva. L’insonnia diventa la metafora di una mente che continua a interrogarsi, quella di Mia.

La musica sarà protagonista: due concerti il 29 luglio e il 2 agosto alle 21.45. Pampaloni e Ludovica Tenerani si esibiranno al piano; a seguire (solo il 2 agosto), Martina Gorini alla chitarra elettrica.

Info. Ingresso libero.l


 

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