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Livorno, ora ai Bagni Nettuno è guerra anche sui regolamenti: «Sono cambiati in corsa, avevamo firmato altro» – Cosa sta succedendo

di Juna Goti

	L'ingresso dei Bagni Nettuno sul lungomare di Livorno
L'ingresso dei Bagni Nettuno sul lungomare di Livorno

Tra i punti più controversi c’è l’orario di chiusura: «Il Bagno – si legge -, almeno fino al 31 agosto, resterà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22, e fino alle 23 nei giorni caldi, con preavviso». Ma caldi quanto?

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LIVORNO. Non si placano le polemiche ai Bagni Nettuno. Dopo l’articolo pubblicato ieri dal Tirreno, si scopre che alcuni bagnanti hanno chiesto anche delle consulenze legali mettendo sotto la lente di ingrandimento il regolamento che è stato accettato e firmato al momento della conferma della cabina e che in corsa è in parte cambiato.

Nel mirino le nuove regole

Nel mirino proprio le nuove regole introdotte a estate già calda, a cominciare dall’impossibilità di cenare vicino al proprio ombrellone anziché sotto i tendoni interni, a caccia di un po’ più di fresco in questo luglio torrido. «I tavoli e le sedie devono stare esclusivamente nell’area di pertinenza della propria cabina», si legge ora al punto 28 della gigantografia del regolamento piazzata di fronte all’ingresso principale. «Ma quando abbiamo firmato a marzo - evidenziano alcuni dei bagnanti che si sono rivolti al Tirreno - questa regola non c’era, altrimenti non avremmo pagato e avremmo deciso diversamente. A questo punto valuteremo per il prossimo anno». In questa storia estiva che racconta un pezzo di vita sui bagni - tra gestioni storiche cambiate tra le polemiche e cauta attesa per gli effetti futuri della Bolkestein - in molti anche ieri hanno segnalato forti frizioni con la direzione dei Nettuno, stabilimento che dopo la scomparsa di Simi è passato di fatto sotto la gestione di alcuni parenti di Ponsacco. In molti, pur fornendo documenti circostanziati, chiedono di poter mantenere l’anonimato. «O a marzo ci mandano via», è la frase ripetuta: «veniamo qui da una vita, ci sono i bimbi piccoli, è comodo...».

Clima teso

Insomma il clima appare teso, come raccontava la lunga lettera scritta da un nutrito gruppo di bagnanti e pubblicata ieri. Del resto lo dice anche l’articolo 21 del regolamento che è in bella mostra all’ingresso: «La direzione si riserva il diritto di non accettare prenotazioni o richieste di soggiorno da parte di soggetti o nuclei familiari che in precedenti occasioni abbiano tenuto comportamenti contrari al regolamento, lesivi del decoro della struttura o del personale, o comunque scorretti nei confronti della società...». E «tale facoltà è esercitata a insindacabile giudizio della direzione...». Anche su un altro articolo del regolamento attualmente in vigore vengono puntati i riflettori. È il numero 12, che recita: «L’accesso degli ospiti non abbonati è consentito esclusivamente previa accoglienza del cliente intestatario dell’ombrellone ospitante, il quale dovrà provvedere autonomamente ad avvertire e ricevere i propri ospiti all’ingresso». Cosa significa? Un cliente che vuole semplicemente pagare il biglietto, fare un tuffo in mare e una doccia senza noleggiare un ombrellone, poi mangiare qualcosa al bar e riuscire, può farlo - come accade negli altri stabilimenti - o deve per forza dire prima da chi va? Ultima curiosità, che come raccontano i bagnanti è stata oggetto di ampio dibattito tra le cabine. Sull’attuale regolamento si legge che il Bagno, almeno fino al 31 agosto, resterà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22, e «fino alle 23 nei giorni caldi», con «preavviso». Ma caldi quanto...?. 
 

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