Livorno, rapina un giovane in Venezia: i passanti lo bloccano, lo picchiano e lo mandano in ospedale
Il bandito gli ha strappato la catenina d’oro dal collo mentre passeggiava in piazza dei Legnami. Un gruppo di persone di passaggio lo ha preso a botte
LIVORNO. Ha rapinato un livornese in Venezia, nella zona di piazza dei Legnami, strappandogli la catenina d’oro che indossava al collo. Ma alcuni passanti sono intervenuti. E non si sono limitati a fermarlo: secondo quanto ricostruito dalla polizia lo hanno picchiato e mandato all’ospedale. Il ferito è un giovane tunisino, trasportato al pronto soccorso attorno alla mezzanotte e mezza fra sabato 18 e domenica 19 luglio dai volontari della Svs di via San Giovanni, giunti con un’ambulanza dopo la chiamata al 112 di alcune persone che avevano assistito alle violenze. All’arrivo dei soccorritori il presunto bandito si trovava in via del Casino, nello stesso quartiere della movida labronica e a ridosso della piazza: si tratta di una strada perpendicolare a via San Marco. Era con un amico, stordito dalle botte, ma sempre vigile e cosciente. È stato trasferito in viale Alfieri in codice giallo, il secondo livello più alto dell’emergenza-urgenza sanitaria e nel corso della stessa notte è stato dimesso.
Le indagini
La vittima, invece, si era allontanata ed è stata poi ascoltata in via Borra, a poca distanza da lì, dagli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidato dal commissario capo Gabriele Nasca. Non è chiaro chi abbia aggredito il bandito: sicuramente persone che in quel momento stavano transitando da piazza dei Legnami, al confine col rione del Pontino-San Marco, e che hanno assistito alla scena o comunque si sono rese conto in un secondo momento di quel che era successo. Non sarebbero amici di colui che stava per essere derubato. Il giovane derubato ha raccontato tutto ai poliziotti, che hanno avviato le indagini, che proseguiranno con i colleghi della Squadra mobile, coordinati dal vicequestore Riccardo Signorelli, sia per chiarire meglio la rapina in sé, sia per capire chi ha pestato il responsabile. Gli stessi agenti, una volta chiarita la situazione sul posto, si sono spostati al pronto soccorso, dove hanno ascoltato il cittadino tunisino, lì insieme al suo amico, cercando di delineare i contorni della vicenda. Serviranno probabilmente ulteriori testimonianze, e magari eventuali immagini delle telecamere presenti nel quartiere, per fare davvero chiarezza su quel che sarebbe avvenuto. Diversi residenti, anche sui social network, nella giornata di domenica 19 luglio hanno lamentato le urla e il caos che ha regnato nel quartiere proprio in quelle ore, chiedendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine, comunque arrivate subito anche con il contingente impiegato nella vicina “zona rossa” su disposizione del prefetto Giancarlo Dionisi per assicurare il rispetto di quanto deciso nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica delle scorse settimane fra piazza Garibaldi, piazza della Repubblica e zone limitrofe.
Il precedente
Proprio in Venezia, per l’esattezza sugli scali del Refugio, dieci giorni fa era avvenuto un episodio molto simile, inquadrato penalmente come furto con destrezza. Un ventenne livornese, infatti, era stato avvicinato da un giovane straniero, che lo aveva abbracciato e derubato della catenina d’oro con indossava al collo, strappandogliela. Sul caso stanno indagando i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, che d’intesa con la procura avevano inquadrato il reato in quel modo in quanto, per fortuna, la vittima non aveva subìto alcuna violenza fisica.
Caos nel quartiere
Il fine settimana appena trascorso, insomma, si è confermato come l’ennesimo caotico nel rione della movida. Movida che spesso si trasforma nella cosiddetta “malamovida”. Lo scorso weekend i residenti, che si erano svegliati con una distesa di bottiglie a ridosso delle spallette, avevano lamentato un lancio notturno di vari oggetti, di vetri delle auto in sosta spaccati, motorini danneggiati e pure un uomo finito all’ospedale dopo un’aggressione. Un fatto accaduto anche l’altro ieri sera, con l’unica differenza che in questo caso ci sarebbe stato il pestaggio da parte di un gruppo di persone che per difendere la vittima della presunta rapina ha picchiato il bandito.
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