Sicurezza nel porto di Livorno, USB: «Bene il confronto, ma servono interventi strutturali»
Il sindacato dopo i due tavoli convocati dall'Autorità di Sistema Portuale: focus su Rls di sito, stress termico, lavoro in stiva e aggiornamento dei protocolli
Due tavoli dedicati alla sicurezza in ambito portuale, convocati dall'Autorità di Sistema Portuale, riportano al centro il tema della tutela dei lavoratori nello scalo labronico. Agli incontri, svoltisi il 6 e 7 luglio nella sala riunioni dell'AdSP, hanno partecipato le segreterie sindacali provinciali, i rappresentanti delle aziende e i dirigenti dell'Autorità.
Tra gli argomenti affrontati, la presentazione ufficiale dei nuovi Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) di sito e il confronto sulle condizioni di igiene e sicurezza all'interno dell'area portuale.
USB Mare e Porti Livorno giudica positivamente l'apertura del confronto, ma sottolinea la necessità di passare dalle parole ai fatti. «Il tema della sicurezza è da sempre al primo posto nell'agenda della nostra organizzazione sindacale. Il fatto che USB sia finalmente approdata ai tavoli ufficiali convocati nel porto di Livorno è il frutto dell'intenso lavoro svolto in questi anni, che ha portato anche all'elezione di un nostro delegato tra gli Rls di sito», afferma il sindacato.
Per USB, il confronto istituzionale rappresenta un passo avanti, ma non può esaurirsi in un momento di discussione. «Servono interventi strutturali – sostiene l'organizzazione – a partire dal garantire la massima agibilità e autonomia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, sia di sito che aziendali».
Il sindacato chiede inoltre un aggiornamento dei protocolli esistenti per adeguarli ai cambiamenti intervenuti negli ultimi anni. Tra le priorità indicate c'è il fenomeno del caldo estremo, con il conseguente rischio di stress termico per i lavoratori, ma anche la revisione delle procedure operative relative alle attività in stiva e all'utilizzo dei mezzi di lavoro, considerate situazioni ad alto rischio.
«È indispensabile uniformare il più possibile i protocolli sulla sicurezza già esistenti e predisporne di nuovi, aggiornati alle condizioni attuali», evidenzia USB, che richiama anche il ruolo dell'Autorità di Sistema Portuale nel coordinamento e nel controllo delle attività legate alla prevenzione.
In chiusura, la segreteria USB Mare e Porti Livorno rivolge «un augurio di buon lavoro ai nuovi Rls di sito», ribadendo «il massimo sostegno» ai rappresentanti dei lavoratori chiamati a svolgere il proprio incarico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
