Livorno, giovane picchiato al Gabbiano. La mamma: «Bullizzato da due anni, abbiamo paura»
La vittima è un ragazzo di 24 anni che ha subito un’aggressione da un coetaneo mentre stava cercando di difendere un’amica
LIVORNO. «Se quella persona avesse avuto un coltello, oggi forse staremo parlando di una tragedia. Ha colpito mio figlio a una spalla con un mazzo di chiavi dopo averlo bullizzato insieme ai suoi amici per due anni». È ancora scossa la madre di un livornese di 24 anni aggredito nel pomeriggio di domenica scorsa sulla spiaggia del Gabbiano. Un episodio per il quale il ragazzo - dimesso dal pronto soccorso di viale Vittorio Alfieri, dove si era recato autonomamente, con una prognosi per fortuna abbastanza lieve - ha presentato denuncia alla polizia di Stato, come rivela al Tirreno la mamma.
Cosa è successo
Secondo quanto ricostruito dalla donna attraverso il racconto del figlio, l’ultima lite sarebbe avvenuta perché il ventiquattrenne, al mare con un’amica, avrebbe provato a difenderla da un gruppo di coetanei, gli stessi - sostiene lei - che lo «bullizzano da due anni per i video sulle recensioni dei cellulari che manda in onda su Youtube, perché lui è molto appassionato di tecnologia, ma evidentemente a loro questo non va bene». «C’era questo ragazzo - racconta la madre - che stava importunando la sua amica. Già in passato, a quanto pare, lo aveva fatto. Mio figlio, che sapeva anche dei pregressi, gli ha semplicemente chiesto di lasciarla stare. Lo ha fatto in modo molto educato a quanto mi ha detto a quel punto lui lo ha insultato, dandogli del cane, e subito dopo lo ha colpito con le chiavi mentre era alle sue spalle».
L’aggressione
L’aggressione sarebbe avvenuta in pochi istanti. Il giovane si stava rialzando quando sarebbe stato colpito da dietro dal mezzo di chiavi. «Lo ha preso prima alla spalla, poi ha cercato di colpirlo al viso e alla testa - continua la madre - ed è grazie all’amica che si è parata davanti che è uscito indenne o quasi, senza farsi molto male. Non è la prima volta che succede: da circa due anni - prosegue la donna - mio figlio viene preso di mira. Lui è uno youtuber e c’è chi lo bullizza proprio per i video che pubblica, anche se penso che i filmati siano un pretesto, visto che non penso che se la prendano con lui perché preferisce i Samsung rispetto agli iPhone, lo trovo assurdo. Ormai qualsiasi scusa diventa buona per provocarlo o cercare lo scontro, lui è una persona tranquilla».
Una situazione che va avanti da tempo
Il genitore parla di una situazione che, a suo dire, si trascinerebbe da tempo. «In passato hanno anche tentato di picchiarlo con una catena, per fortuna però l’aggressione vera e propria è stata scongiurata. Adesso approfittano del fatto che lui non reagisce. Sa che rispondere alla violenza significherebbe soltanto peggiorare le cose e cerca sempre di evitare i problemi». L’aggressore indicato dalla mamma, quello di domenica scorsa, sarebbe un coetaneo del figlio, «ha fra i 23 e i 24 anni». I due si conoscono da tempo. «Quelli che lo incontrano in città lo attaccano - sostiene la madre -. Stavolta siamo andati subito dalla polizia e abbiamo denunciato tutto. Ci auguriamo che vengano presi provvedimenti, perché mio figlio ha il diritto di vivere serenamente senza avere paura di essere deriso o picchiato ogni volta che esce». Del caso, dopo la querela presenta all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di viale Boccaccio, si occuperanno i colleghi della Squadra mobile di via Fiume, diretti dal vicequestore Riccardo Signorelli, una volta che riceveranno gli atti depositati dal ventiquattrenne.
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