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Livorno

L’intervento

Darsena Europa, il sindaco di Livorno Luca Salvetti chiede un cambio di passo

di Iacopo Simoncini
Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti
Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti

Il primo cittadino: «Silenzio sui collegamenti ferroviari e viari, va riconvocata subito la cabina di regia»

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LIVORNO. La fase che sta attraversando la Darsena Europa continua ad alimentare il confronto tra istituzioni e operatori del cluster marittimo-portuale. In un momento considerato decisivo per il futuro della principale opera di espansione del porto di Livorno, il sindaco Luca Salvetti interviene chiedendo un'accelerazione dell'azione commissariale e un deciso cambio di passo nella gestione del progetto.

«Al di là delle polemiche che imperversano sulla Darsena Europa – afferma il primo cittadino – questo è un momento fondamentale nel quale il nuovo commissario deve dare un'accelerazione in termini di concretezza».

Tra i temi evidenziati dal sindaco c'è innanzitutto quello delle infrastrutture di collegamento, ritenute indispensabili per garantire la piena funzionalità della nuova piattaforma portuale. «Serve che sia cancellato il silenzio assoluto sui progetti dei collegamenti ferroviari e viari per la Darsena, che vengono ritenuti essenziali per completare la grande infrastruttura e renderla appetibile per i player internazionali pronti a investire».

Il primo cittadino richiama poi l'attenzione sulla struttura tecnica che affianca il commissario straordinario. Dopo le dimissioni di Marco Pribaz, responsabile del procedimento, e di Roberta Macii, dirigente da anni impegnata nella realizzazione delle opere di ampliamento a mare del porto di Livorno, il sindaco ritiene prioritario ricostituire rapidamente l'organizzazione. «Occorre che la struttura commissariale sia velocemente riorganizzata con personale all'altezza».

Un altro passaggio riguarda la governance del progetto. Il sindaco chiede infatti la riconvocazione della cabina di regia istituita per coordinare gli enti coinvolti. «È necessario che venga riconvocata in fretta la cabina di regia, che il prefetto Dionisi aveva definito lo strumento fondamentale per accelerare i lavori della grande piattaforma. La cabina di regia non viene più riunita dal 20 novembre 2025: otto mesi senza coordinamento e lavoro comune, in una fase fondamentale, sono veramente eccessivi».

Secondo il primo cittadino, le preoccupazioni espresse dal mondo economico legato al porto sono pienamente comprensibili. «Fa bene il mondo imprenditoriale marittimo-portuale a essere profondamente preoccupato dall'impasse che rischia di far perdere allo scalo livornese la grande occasione di uno sviluppo immediato e di una crescita significativa dell'intera economia cittadina».

Infine, il sindaco rivolge un appello diretto al commissario straordinario, il prefetto Dionisi, nominato oltre due mesi fa. «Il prefetto deve dire alla città come intende procedere. Personalmente, come ho detto subito dopo la sua nomina, sono a disposizione per supportarlo nell'interesse della città, di cui la Darsena Europa rappresenta il progetto principale».

Le dichiarazioni si inseriscono in una fase cruciale per il futuro della Darsena Europa, mentre il sistema portuale e gli operatori attendono segnali concreti sull'avanzamento dell'opera, sull'organizzazione della struttura commissariale e sulla realizzazione delle infrastrutture di collegamento considerate decisive per la competitività dello scalo livornese.

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