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Livorno, superati gli ultimi ostacoli burocratici: all'ippodromo Caprilli via alle corse venerdì 10 luglio

di Flavio Lombardi
L'ippodromo Caprilli
L'ippodromo Caprilli

L’annuncio del sindaco Luca Salvetti: «Si chiude così l’ultimo anello mancante». Montepremi totale di 675mila euro

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LIVORNO. Stavolta non ci saranno sorprese. Il Caprilli aprirà la stagione venerdì 10 luglio, mettendo fine a settimane di attesa causate dall’ultimo ostacolo burocratico che aveva impedito il via alle corse. La sicurezza della ripartenza arriva dopo la soluzione della vicenda che coinvolgeva Alfea, società incaricata dell’organizzazione tecnica delle corse, e l’Agenzia delle dogane, passaggio indispensabile per autorizzare la raccolta delle scommesse ippiche.

Senza quel via libera, infatti, non sarebbe stato possibile disputare regolarmente le riunioni, motivo per cui le prime giornate previste in calendario erano state inevitabilmente rinviate. Il problema riguardava il completamento dell’iter autorizzativo. Fortunatamente la situazione si è definitivamente sbloccata e la scelta del 10 luglio è stata fissata proprio perché, come confermato dal sindaco Luca Salvetti, Alfea e il ministero hanno ormai la certezza di poter partire. «Sì, ora è tutto risolto», spiega il primo cittadino. «Il 10 luglio è stato scelto apposta permettendo a tutte le caselle di andare al proprio posto. Si chiude così anche l’ultimo anello mancante che aveva reso impossibile, poco tempo fa nonostante tutti i lavori terminati a tempo di record, l’apertura dell’ippodromo».

La ripartenza è accompagnata anche da importanti basi sul fronte economico. Salvetti conferma infatti che il ministero dell’Agricoltura ha deliberato il contributo straordinario di 500mila euro destinato alla gestione dell’impianto. Le risorse arriveranno entro la fine dell’anno. «Nessun ippodromo è in grado di sapere esattamente quando materialmente arriveranno questi fondi – osserva il sindaco – ma il finanziamento è stato ufficialmente approvato».

A questo si aggiunge quello destinato ai montepremi delle corse, già deliberato. Per ciascuna delle 15 riunioni notturne sono previsti circa 45mila euro, per un importo complessivo di 675mila, risorse dedicate all’attività agonistica e ben distinte dal contributo destinato alla gestione dell’impianto che in via straordinaria a questo giro è del Comune, che si è costituito appositamente società di corse. Situazione ponte, per arrivare a una gestione di una società che attraverso manifestazione di interesse, potrà farsi avanti entro le scadenze imposte già per il 2027. Con il via libera ai finanziamenti e la definitiva soluzione dell’impasse burocratica sulle scommesse, il Caprilli può quindi guardare con fiducia all’avvio della stagione estiva.

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