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Livorno e il “GiraLibro” di Azzurra Lia: «I racconti devono incontrare occhi nuovi»

di Franco Marianelli
Livorno e il “GiraLibro” di Azzurra Lia: «I racconti devono incontrare occhi nuovi»

In via Roma a Collesalvetti per tutti “frasi del giorno”, segnalibri e la casina dei volumi da condividere. L’ideatrice: «Ho fatto una cosa che porta sorrisi e fa veicolare cultura nella comunità»

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COLLESALVETTI Il “GiraLibro” di Azzurra Lia. «Ogni libro ha due vite: la prima quando viene letto, la seconda quando viene condiviso. Così abbiamo pensato di creare il GiraLibro: dove le storie non restano ferme, girano, incontrano nuovi occhi e continuano a emozionare», così la protagonista di questa bella storia di condivisione della cultura tutta colligiana.

Metti sia una giornata uggiosa per il clima. Oppure impegnativa per le cose da fare. Per chi passa davanti allo studio professionale di Azzurra Lia, nella centralissima via Roma a Collesalvetti, ecco che c’è qualcosa che fa tornare il sorriso (se non lo si ha).

Che attira l’attenzione e fa prendere una pausa (se si è di corsa). Spunta da un contenitore un biglietto con una frase tratta da un best seller (una sorta di bigliettino dei cioccolatini Perugina declinato al culturale) o un segnalibro creato dalla stessa Azzurra. Volendo, a disposizione c’è anche un libro posto in una casina-cassettiera.

Sono libri da leggere ed eventualmente da riportare (assieme ad altri che si possono avere in casa e che si vogliono condividere con gli altri cittadini colligiani).

Nel libro che si riporta si può scrivere pure una personale “prefazione” da condividere con i lettori casuali che verranno dopo di te.

Azzurra Lia, laureata in lettere con specializzazione in letterature e filologie europee, è una “project manager editor” e lavora con la casa editrice Tomodachi press, realtà specializzata nelle pubblicazioni illustrate e nelle carte da collezione per bambini.

Spiega come è nata l’idea dei bigliettini , libri e segnalibri. «Ho pensato a una cosa che possa far venire, o far tornare, il sorriso a chi passa davanti al mio ufficio, una cosa che potesse essere simpatica e nello stesso tempo un’occasione per far riflettere. Poi la circolazione dei libri, va da sé, porta cultura, porta ad ampliare i tuoi orizzonti mentali e quindi a vivere meglio».

Jacopo Susini, assessore del comune colligiano, sul web ha pubblicamente tessuto le lodi verso queste iniziative di Azzurra Lia.

«Ancora complimenti ad Azzurra Lia – si legge - Oltre ai libri mette a disposizione segnalibri e frasi letterarie del giorno a disposizione della comunità».

Stesso riconoscimento alla “editor” da parte della sindaca Sara Paoli che sia in pubblico che in privato a ringraziato la creativa per la sua attività. Sul suo sito la nostra editor pubblica anche le semplici regole per attingere alla casetta del materiale che offre: «Prendi il libro che ti ispira, se puoi-vuoi lasciane uno in cambio, abbi mani gentili per la conservazione del libro, poi riportalo (a meno che tu non l’abbia amato, in questo caso tienilo pure) e infine lascia un pensiero per le pagine che hai letto. A me (Azzurra) o direttamente nelle pagine del libro».

E la firma sotto il “regolamento” è di tutta la famiglia di Azzurra ovvero il marito Leonardo Gorini e la figlia Mia. Visto che si parla di famiglia Azzurra Lia esprime un pensiero di ringraziamento per il padre Orlando «che mi ha incoraggiato nella mia passione per lo studio e la cultura».

Ovviamente l’intervista non poteva finire senza attingere al contenitore magico, per il biglietto del giorno. Ci tocca una frase tratta dal Giulio Cesare di Shakespeare: «Vi è una marea nelle cose umane che, colta al flusso, conduce alla fortuna omessa e tutto il viaggio nella vita si arena nei bassi fondali e nelle secche». l

F.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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