Il Trofeo Edda Fagni è dei giovani del Venezia, volano le vogatrici dell’Ovosodo
La rottura del timone ferma invece le atlete della sezione nautica del San Jacopo. Ecco tutti i risultati
LIVORNO. In attesa delle sfide a dieci remi della Coppa Barontini, a portarsi in cantina il trofeo Edda Fagni tra gli juniores è stato l’equipaggio del Venezia, con il tempo di 5'16"47.
Si è aperto così il weekend più suggestivo delle gare remiere livornesi. Venerdì 12 giugno le competizioni tra le gozzette a quattro si sono accese in un Pontino addobbato a festa, con bandiere rossogialle alle finestre dei palazzi e non solo.
Il percorso, lo ricordiamo, ha previsto la partenza da piazza Cavour e l'arrivo davanti alla sezione nautica di casa, il Pontino, dove i sostenitori hanno accolto i propri ragazzi con un’atmosfera da stadio, tra bandiere, fumogeni e bengala accesi dalle spallette.
Un'accoglienza suggestiva ha accompagnato anche i biancogialli dell’Ovosodo che, al passaggio davanti alla loro cantina, lungo i fossi, sono stati incitati a gran voce. Per quanto riguarda il resto della classifica maschile, al secondo posto si è piazzato il Borgo (5'25"73), seguito dal Pontino (5'33"87) e dal Labrone (5'38"36). A seguire il Salviano (5'43"09), l’Ovosodo (5'45"40), l’Ardenza (6' 07"48) e a chiudere il San Jacopo (6'30"82). In campo femminile, invece, ha dominato l’Ovosodo, in testa alla classifica con il tempo di 5'26"54. L'equipaggio ha trovato così il meritato riscatto dopo il secondo posto alla Coppa Risi’atori.
Se da una parte si festeggia, dall'altra c'è purtroppo spazio per la frustrazione: è stata infatti una gara sfortunata per l’armo rosa del San Jacopo, costretto al ritiro a causa della rottura improvvisa del timone. «È stato totalmente inaspettato – ha commentato il presidente della sezione nautica, Massimo Donati – non ce ne siamo nemmeno accorti». Un imprevisto che si è trasformato in un grande dispiacere per le atlete biancoverdi, costrette ad alzare bandiera bianca non per mancanza di forza, ma per il ko tecnico. «Le ragazze si sono allenate duramente tutto l’anno, affrontando sacrifici sia in mare che in cantina, proprio per potersi confrontare in acqua con gli altri equipaggi ad armi pari», continua Donati. Il rammarico è acuito dal fatto che la rottura si è verificata all’uscita del ponte di piazza della Repubblica, praticamente a pochissimi metri dalla linea del traguardo.
A seguire: secondo posto per il Borgo 1 (5'38"26), terzo per il Labrone 2 (5'44"08), quarto per l'Ardenza (5'52"80), quinto per il Borgo 2 (5'55"81) e sesto per il Labrone 1 (5'57"04). Chiude il San Jacopo (ritirato).
Ecco quindi i nomi dei vincitori e delle vincitrici. Venezia (juniores): Simone Evangelista (timoniere), Christian Motta, Simone Morelli, Gregorio Balestri e Tommaso Spagnoli. Ovosodo (Femminile): Maddalena Landi (timoniera), Diana Dalla Valle, Giada Freschi, Ginevra Cecconi e Martina Magliari.
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