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Livorno

L’evento

È la notte della Coppa Barontini, dieci anni di sfide Borgo-Venezia

di Juna Goti

	Una passata edizione
Una passata edizione

Livorno, solo l’Ovosodo è riuscito nell’impresa nel 2016, bianconeri imbattuti dal 2022

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LIVORNO. Se dovessimo raccontare gli ultimi dieci anni della Coppa Barontini, lasciando fuori solo le due edizioni rimpicciolite o saltate per via del covid (2020 e 2021), i colori da mettere alla prima riga del pezzo sarebbero tre: bianco, nero e rosso. I colori del Borgo cappuccini (bianconero) e quelli del Venezia (rossobianco). Non c’è stata gara per nessun altro: dal 2015 a oggi Borgo e Venezia si sono contesi, anno dopo anno, la vittoria della Coppa. Il Costante Neri è imbattuto dal 2022, sempre seguito al secondo posto dal Cavallino rosso. Nel 2019 il risultato è stato inverso. Solo nel 2015 e nel 2018 il Pontino (secondo) ha insidiato il Venezia e il Borgo. E solo nel 2016, esattamente dieci anni fa, ad esultare è stato un agguerritissimo Ovosodo, che ha alzato la coppa.

Va da sé – e non ce ne vogliano gli amanti degli scongiuri – che Borgo e Venezia per la Barotini restano gli equipaggi da battere. Lo racconta la storia recente, lo dice l’albo d’oro.

La sfida più bella a colpi di remi si decide stasera, 13 giugno 2026. Stanotte è La Notte della Coppa Barontini, la numero 57, edizione che coincide anche con gli ottant’anni della Repubblica. E allora serve ricordare i valori che da sempre sono alla base di questa gara, allargati nel tempo: antifascista, agonistica, arcobaleno, artigianale, accogliente, artistica, amaranto e aperta. Quest’anno sono stampati sulla prima pagina del Serrate, la rivista della manifestazione. «L’edizione 2026 – ha spiegato alla vigilia la presidente del comitato organizzatore, Monica Bellandi – sarà dedicata al tema dell’IA, che per noi non significa Intelligenza Artificiale, ma Intelligenza A: una raccolta di otto aggettivi, tutti rigorosamente con la lettera A, che rappresentano l’essenza delle otto sezioni nautiche in gara...».

Allora spazio alle sfide. Le prime, belle, delle ragazze a quattro remi e dei ragazzi più giovani (gli under 18), sono partite ieri sera, con il Trofeo Edda Fagni.

Stasera la Barontini entra nel vivo con gli equipaggi a dieci remi femminili e maschili. Il via è previsto intorno alle 21: come sempre partenza e arrivo davanti alla Fortezza Nuova, con scenografico giro dei fossi medicei. Dopo i tre equipaggi femminili partiranno gli otto gozzi maschili, dal Salviano (22.30) al Venezia (23.05). 

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