Livorno, tra i big del Goldoni anche Capossela, Marcorè, Sandrelli, Lundini - Tutto il nuovo programma
Lirica, sinfonica, prosa, opera oggi, eventi speciali: da novembre torna ad accendersi il palco cittadino
LIVORNO «Proviamo a credere nella forza delle parole e delle idee e vedrete quanto partecipare ad uno spettacolo possa nutrire la vostra capacità di saperle comunicare». Così il direttore artistico della Fondazione Teatro Goldoni, Emanuele Gamba presenta la stagione 2026-2027 del Goldoni, un cartellone che intreccia lirica, sinfonica, prosa ed eventi speciali nel segno della contemporaneità e del dialogo con la tradizione. «Siamo qua per presentare una visione, vigile, curiosa, attiva, in un confronto con la contemporaneità e la storia», prosegue l’ assessora alla Cultura Angela Rafanelli, parlando di una stagione che mette al centro l’uomo e la realtà umana.
Il direttore amministrativo della Fondazione Teatro Goldoni Massimiliano Mautone sottolinea il ruolo della rete di sostenitori e partner che accompagna l’attività del teatro. «Ringrazio Unicoop Etruria, l’Orchestra del Goldoni, il Mascagni, Unicoop Firenze, Porto 2000, Menicagli Pianoforti e tutti i tecnici e i lavoratori della Fondazione». Continua Barsotti presidente di Fondazione Livorno: «Da anni ci impegniamo a sostenere ol teatro della nostra città».
La stagione lirica si aprirà venerdì 6 e domenica 8 novembre con “Dido and Aeneas” di Henry Purcell, con la presenza di Anna Caterina Antonacci, definita da Gamba «la grande diva degli ultimi trent’anni». Il cartellone proseguirà con “L’Adriano in Siria” di Luigi Cherubini, rappresentato a Livorno nel 1782 al Teatro degli Armeni, con la direzione di Federico Maria Sardelli e la regia di Massimo Gasparon. A concludere ad aprile spazio a “L’elisir d’amore” con la regia della ventiseienne Maria Luisa Bafunno.
Confermata anche “Opera Oggi” alla Goldonetta, in collaborazione con il Conservatorio Pietro Mascagni. Ad inaugurare il progetto saranno il 17 e 18 ottobre “Phi Psi, scene di una galassia” di Maurizio Preziosi, opera meditativa contemporanea. In programma anche “Calaf”, lavoro dedicato al punto di vista del protagonista maschile della “Turandot”.
Per la stagione sinfonica, il direttore artistico dell’Orchestra del Teatro Goldoni “Massimo De Bernart” Luciano Corona ha illustrato il programma parlando di “una stagione diversa, con meno concerti ma di grande qualità”. Nove gli appuntamenti previsti: sette compresi in abbonamento all’interno del Goldoni e due fuori abbonamento, il Concerto di Natale e “Voglio vederti danzare”, tributo a Franco Battiato. L’inaugurazione sarà il 12 novembre con la Prima di Mahler diretta da Eric Lederhandler.
Otto gli spettacoli di prosa, settore che “ha sfiorato i 500 abbonati”, ha ricordato Gamba. Tra gli appuntamenti più attesi, il 24 novembre Neri Marcorè porterà in scena “Gaber - Mi fa male il mondo”, con drammaturgia e regia di Giorgio Gallione. Spazio anche a “Morte accidentale di un anarchico” con Lodo Guenzi, nell’anno del centenario della nascita di Dario Fo.
Tra gli eventi speciali spicca invece “Pinocchio”, venerdì 20 novembre per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. In calendario anche “Lo schiaccianoci” il 18 dicembre. A Livorno sabato 19 dicembre Vinizio Capossela. A seguire il 30 dicembre Valerio Lundini & I Vazzanikki. Per il nuovo anno il concertone del 1 gennaio: Fondazione Livorno presenta il tradizionale Concerto di capodanno in collaborazione col Mascagni.
E ancora “Il lago dei cigni” il 4 gennaio con il Balletto di Siena, oltre agli appuntamenti “Perché il Goldoni è il Goldoni” e “Perché il Goldoni è il Goldoni Under 35”, con data ancora da definire.
Info. Dalla fine di luglio sarà possibile confermare o sottoscrivere nuovi abbonamenti per lirica, prosa e sinfonica, mentre dal 1° settembre prenderà il via la vendita dei singoli biglietti. Tutte le informazioni dettagliate e il programma saranno disponibili sul sito www.teatrogoldoni.itl
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