Livorno, manda all’ospedale tre vigili poi tenta di derubare un disabile
I tre giorni di follia (da giovedì 28 e sabato 30 maggio) di un ex guardia giurata livornese di 47 anni. I tre agenti della municipale non sono gravi
LIVORNO. Giovedì 28 maggio, in preda a un delirio, ha mandato all’ospedale tre agenti della polizia municipale che tentavano di fermarlo dopo averlo sorpreso vicino ad alcune auto armato di cacciavite. Sabato 30, invece, sugli scali delle Cantine (zona piazza Garibaldi) ha tentato di derubare un disabile della sua carrozzina. Ci stava quasi per riuscire, ma per fortuna lo hanno fermato prima i passanti, poi di nuovo i vigili urbani, anche se non gli stessi rimasti feriti 48 ore prima. Sono stati questi i tre giorni di follia di un’ex guardia giurata livornese di 47 anni, denunciata per il momento solamente per l’aggressione agli agenti locali, visto che la persona invalida che ieri ha subìto il tentativo di furto fino a ieri sera non aveva ancora presentato la denuncia.
Cosa è successo
L’uomo – secondo quanto ricostruito – sia il 30 che il 28 maggio era probabilmente sotto effetto di sostanze psicotrope o in astinenza da queste. Uno stato d’animo che l’avrebbe portato a compiere gesti inconsulti. Una volta aggrediti i vigili, infatti, dopo gli accertamenti effettuati nel comando di piazza del Municipio è stato accompagnato all’ospedale con un’ambulanza. Ieri è successa la stessa cosa: in escandescenze, il quarantasettenne ha tentato di afferrare la carrozzina per portarla via, ma il pronto intervento delle persone di passaggio ha fatto sì che desistesse. Poi un agente locale è riuscito a bloccarlo in attesa dell’arrivo dei colleghi, che lo hanno in qualche modo calmato. La persona invalida, rimasta fortunatamente illesa, ha deciso di non querelarlo, quindi l’ipotesi di reato di tentato furto, quella che da una prima ricostruzione sembrerebbe al momento la più corretta a giudizio degli investigatori, non potrà avere seguito. In ogni caso, attraverso la visione delle telecamere, il quadro potrebbe cambiare nel corso delle prossime ore.
Il soccorso
Prima di essere identificato e portato negli uffici comunali, l’ex vigilante è stato soccorso dai volontari della Svs di via San Giovanni e della Croce rossa italiana. Trattato sul posto, è stato poi accompagnato in ambulanza all’ospedale con il medico del 118, nel frattempo sopraggiunto sull’automedica dell’Asl Toscana nord ovest insieme all’infermiere. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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